Angela Federica's profileQuel Posto Che Non C'èPhotosBlogLists Tools Help

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    July 30

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    E dopo un resoconto dettagliato di una giornata tranquilla è il momento di tornare alla cruda realtà del mio animo. Mi spiace se alcuni di voi quando mi leggono si sentono in un certo senso appesantiti, ma io mi limito a trasmettere quello che provo e molte persone si rispecchiano in quello che scrivo. Quest’estate sta scorrendo lentamente e senza essere segnata da alcun evento importante. Le mie giornate trascorrono scandite da un libro, da mezze giornate trascorse sulla spiaggia con le mie migliori amiche e conversazioni con persone che non vedo da tempo. E’ strano come le persone a volte non si rendano conto delle cose davvero importanti. La nostra mente è continuamente distratta da qualcosa che ci porta lontano dalle persone che ci circondano e che ci fa volgere verso nuovi orizzonti. Qualcuno ha la felicità sotto il naso, a portata di mano e  non fa altro che sfuggirgli. Ma è così vicina che bisogna essere stupidi per non poterla afferrare. Un amico che ti è vicino, il tuo ragazzo, i tuoi interessi, sono le piccole cose che fanno la nostra gioia, sono le cose che ci circondano a farci davvero felici, ma noi siamo così ciechi da non rendercene conto. L’uomo è un essere insaziabile, che anche se ha tutto, non riesce ad accontentarsi è tipico del suo modo di essere, della sua natura. Ha sempre dentro di se quello strano senso di vuoto che non riuscirà mai a colmare, è questa la verità.   

    July 27

    Made in China...

    Oggi è stata davvero una giornata diversa dalle altre... Non passavamo così tanto tempo insieme da mesi... Non mi sentivo così bene da tempo... Mi sono sentita come una principessa... Lo so è un esempio abbastanza banale, ma non ero mai stata viziata così tanto...
    Appuntamento alle ore dieci sotto casa mia. Sono scesa all'ora stabilita e dopo un quarto d'ora di attesa è arrivato con la sua mitica auto ( io amo quella macchina, è il mio sogno proibito ç_ç). Aveva degli occhiali da sole che gli coprivano lo sguardo (mai visto con gli occhiali da sole XD). Salita in auto ci mettiamo in cammino per poter trovare il centro commerciale al quale avevamo deciso di andare. Ci siamo persi, dopo un'ora passata a cambiare tre tangenziali e due statali, alla fine siamo giunti alla meta ( abbiamo gridato il nome della destinazione all'unisono XD). Dopo aver parcheggiato finalmente entriamo. C'erano negozi di tutti i tipi. La prima tappa è stata un negozi di occhiali da sole che aveva colpito il nostro sguardo. Dopo aver provato varie paia di lenti ( ribadisco che le Ray Ban ti stavano benissimo XD), decidiamo di cercare un negozio di abbigliamento, motivo principale della nostra Odissea. Mentre cercavamo il negozio, il mio sguardo viene colpito da un centro Mondadori: "Ti prego possiamo entrare?" il mio amico acconsente placidamente. Mi fiondo nel reparto fantasy e comincio a sfogliare volumi che avrebbero potuto attirare la mia attenzione. Mentre ero immersa nella mia lettura, la sua voce mi giunge alle spalle: "Se ti piace qualcosa te lo compro io" Mi volto sorpresa e compiaciuta allo stesso tempo e con grande felicità accetto. Ci siamo diretti alla cassa e mentre il mio amico guardava un settore dedicato alla poesia, il mio sguardo viene colpito dal settimo volume in inglese di Harry Potter. Lo prendo con mano tremante e lo sfoglio avidamente (avevo le lacrime agli occhi ç_ç). Una volta usciti decidiamo di proseguire la nostra ricerca, e alla fine la nostra atenzione si posa sul negozio della Sorbino, che aveva in vetrina dei jeans niente male: "Però non devono essere a vita bassa come questi...". Entriamo e chiediamo alla commessa dei jeans alla nostra portata. Ne tira fuori tre e il mio amico li osserva piuttosto scettico. Ne afferra uno e lo prova. Io intanto lo aspettavo seduta a guardare un video della Pausini ( la odio profondamente >_<). Esce dal camerino un pò deluso, a quanto pare il jeans non andava ("Era troppo a vita bassa, come potevo andare in strada con quel modello?" XD). La nostra ricewrca prosegue alla ricerca di una camicia adatta, ma nemmeno quelle soddisfavano le sue esigenze: "Mi sa che i vestiti me li compro a Torre..." "Mi sa che devono fare un negozio appositamente per te...". Era ormai ora di pranzo e così decidiamo di andare a mangiare cinese, me lo aveva promesso:"Ci andiamo? Pleaseee... ç_ç" "Va bene, ma solo perchè non ci vado da quest'inverno". Ci dirigiamo di nuovo verso l'auto ed imbocchiamo la strada per Napoli centro (ci stavamo nuovamente perdendo XDXDXD). In autostrada decidiamo di darci la carica ascoltando i Queen (Headlong, Breaktrue, è un fanatico della regina XDXDXD). Arrivati in centro comincia la mia canzone preferita "The Show Must Go On", mentre la canticchiavo, mi interrompe dicendo: "Devo parcheggiare, fammi concentrare". Finalmente troviamo un posto proprio di fronte al ristorante cinese. Dei pannelli dai disegni orientali, una scritta dai caratteri dorati, entriamo subito. Una sala immersa nella penombra, dei lampadari in stile puramente cinese e dei tavoli proprio come quelli che si vedono negli anime giapponesi. Ua cameriera rigorosamente vestita in stile e dai tratti tipici del suo paese ci ha accolto e ci ha portato ad un tavolo . Nella sala in cui sono entrata c'erano dei pannelli stupendi che rappresentavano quelle terre stupende. Dietro al nostro tavolo c'era un vaso finemente decorato con sopra una tv ch trasmetteva la CCTV. Ci sediamo e la ragazza ci porta il menù (com'era belo anche il menù ç_ç). Osservavo le pietanze incuriosita, non avendo mai assaporato quelle cose. Il mio amico mi guarda con aria impaziente: "Allora hai deciso?" "Guarda, tu sai bene cosa mangiare, io è la prima volta che vengo qui" "Allora ordino io per te" Non replico e così mi faccio guidare da lui. Chiama la cameriera e ordina: Fritto di calamaro, ravioli al vapore, riso alla cantonese, spaghetti fritti, maiale funghi e bambù, gamberi in salsa piccante e poi per finire abbiamo ordinato gelato fritto (cioccolato per me,vaniglia per lui) e poi da bere (due birre e infine io sakè e lui un liquore all'acqua di rose, fortissimo °_°). Mangiamo chiaccherando del più e del meno, se non del modo di cucinare delle reciproche madri. Osservarlo mangiare è stato molto bello, lo so è una cazzata, ma a me piace osservare la gente mangiare, perchè è una cosa intima. Io mi destreggiavo molto bene con le bacchette e mentre cercava di usarle anche lui la cosa gli risultava estremamente difficile "Lascia perdere, non è cosa per te...". Aveva tutto un sapore molto simile a quello della nostra cucina, ma con quel tocco che ovviamente qui non c'è. Gli alcolici erano a dir poco inebrianti: il sakè sembrava acqua calda ma quella specie di liquore mi ha fatto bruciare la gola. Una volta finito la signorina ci ha portato il conto. Io mi aspettavo di dover mettere anch'ìo la mia parte, quando poi ha pagato tutto lui °_°. Una volta usciti ervamo entrambi satolli (la cucina cinese abboffa XD) e leggermente brilli, o almeno io lo ero ("Se ci becca la polizia e ci fa il test del palloncino, mi ritirano la patente XD) Una volta tornati qui abbiamo parlato un pò delle nostre cose e io mi sono in un certo senso aperta, ogni tanto ho sempre voglia di parlare delle mie cose e di quello che mi riguarda.
    Grazie è tutto quello che posso dire, una parola così piccola ma che contiene tutta la mia riconoscenza.
    Non mi distraevo tanto da un sacco di tempo, i problemi non mi hanno raggiunto e in più sono stata con una delle persone alle quali più tengo, una delle mie piccole certezze. Grazie per esserci ( lo so te lo ripeto spesso, ma è di rito XD).
    E domani? Domani è un altro giorno che no so cosa mi riserverà, la mia vita è affidata all'inaspettato...
     
     
    July 26

    Broken Rose

    "Se Nana scoprisse che mi sono comportata in un modo
    tanto sciocco e superficiale, temo che finirebbe col disprezzarmi!
    Ma vedi Nana, io vorrei amare qualcuno con tutto il cuore,
    proprio come fai tu.
    Vorrei un legame forte, proprio come quello che unisce te e Ren!
    Sai Nana a dire la verità non mi sento affatto a mio agio.
    Non ho nessuna intenzione di essere scaricata da Takumi
    dopo una sola notte insieme.
    D'altra parte cosa posso fare? Ho paura Nana, ma ormai non posso più scappare.
    Del resto non posso di certo dire a Takumi che voglio essere amata...
    Temo che così facendo finirò col ferirmi ancora di più..." 
     
    (NaNa #5)
     
     
     
    July 21

    Around

    E' notte fonda, non riesco proprio a prendere sonno, così ne approfitto per scrivere due righe.
    E' passato più di un mese da quando ho dato gli esami di maturità ed ho deciso quale indirizzo prendere all'università. In questo ultimo mese non ho potuto fare a meno di riflettere, sapete, non avendo niente da fare e poichè non parto, ho molto tempo libero per poter aprire la mia mente a nuovi orizzonti. Da quando è finito tutto sembra che qualcosa sia combiato, ovvero ciò che mi circonda. Faccio caso a cose di cui prima non mi curavo e ho notato sfaccettature nelle persone che prima non avevo mai visto.Ho cominciato a chiedermi chi mi fosse veramente accanto e chi no. Non ho mai capito se sono io ad essere sbagliata o è quello che mi circonda a non essere adatto alla mia persona. Ho notato il distacco e la lontananza, come la testa altrui sia da tutt'altra parte e non si curi di quello che le sta attorno forse delle cose che sono davvero importanti. Sapevo che tutto non sarebbe rimasto uguale, ma che qualcosa sarebbe rimasto, purtroppo credo di non avere quasi più nulla.
    Ora nuove porte si apriranno, nuovi pezzi di vita mi verranno incontro e mi forgieranno di nuovo, io voglio restare quello che sono con la mia pura essenza, con i miei sogni, le mie speranze, i miei interessi, vorrei solo migliorarmi.
    Ho solo poche certezze nella mia vita e vorrei che rimanessero tali a tempo indeterminato.
    Due persone che conosco da una vita e che mi sono vicine qualsiasi cosa mi succeda bella o brutta che sia.
    Una persona che ne fa parte da un pò di tempo a qusta parte ed è stata presente ad alcune delle mie tappe più importanti. E' un piccolo frammento di me ed è presente ogni qual volta ne ho bisogno quasi lo sentisse. Ogni tanto penso che vorrei fare di più, che mi piacerebbe essere indispensabile, ma non mi viene chiesto nulla, e va bene così.
    Ascolto musica e sento come se la stessimo ascoltando all'unisono. Ogni canzone mi comunica qualcosa. Trovo messaggi ovunque, in ogni parola, in una stella, in auto di passaggio.
    Sono felice delle mie piccole certezze, mi appoggio a queste affinchè non mi crolli tutto addosso, finchè non comincierà ogni cosa.
    July 18

    Eros

    L'Eros è la potenza primordiale che domina l'uomo, conducendolo dove vuole, anche in rovina.
    A volte ha una forza inarrestabile, indomabile, irresistibile, legata al desiderio che oltrepassa la volontà individuale di uomini e dei
    Eros, eros come sogno, come desiderio, come fantasia segreta. A volte basta una mano che si poggia involontariamente sulla tua, un odore strano, una bocca socchiusa, una scollatura, un bottone sbagliato, tutto questo è Eros.
    Prende forma, s'impadronisce di te, ti incendia.
    Sapete qual'è il luogo dove si fanno più sogni erotici?
    Il semaforo
    Si dice che il semaforo rosso sia equivalente alla durata media di un pensiero erotico.
    Certo a volte c'è chi esagera, un rosso non gli basta e allora te lo vedi ancora lì, al semaforo verde, ancora sognante con l'occhio semichiuso, un pò di bavetta alla bocca e tu sei costretto a suonare: "E allora sognatore distratto! Rimetti i piedi per terra!"
    Tua moglie non è Scarlett Johanson
    Tuo marito non è Johnny Depp
    Sono tutti e due molto meno erotici e tu lo sai bene
    Ci sono persone che io definisco "portatori sani di eros"
    C'è chi ce l'ha e chi non ce l'ha
    Certa gente ha degli occhi, Eros allo stato puro...
    E' lì che si nasconde ed è da lì che lancia i suoi irresistibili messaggi...
     
    (Manuale d'Amore 2)
    July 16

    Way to Rome

    Di ritorno da un weekend tutt'altro che rilassante, non ci siamo fermate un attimo!
    Partenza alle sette del mattino. Ci eravamo messi d'accordo con la mia amica di culla Louise che ci saremmo viste da lei per poi prendere la corriera Fiuggi-Roma. Durante il viaggio con lo Zoo a palla, la mia musica,  è trascorso tranquillo. Siamo giunti lì verso le nove e dopo aver salutato la mia cara amica e la sua famiglia abbiamo inforcato l'auto per andare alla stazione degli autobus. Abbiamo comprato un biglietto che sarebbe valso tutta la giornata (con il quale abbiamo preso metro e pulman vari nella capitale). Siamo arrivati alla stazione di Termini  entro le undici e devo dire solo una parola: immensa, sembrava un aereoporto! Abbiamo preso la metro che ci avrebbe condotto a piazza di Spagna, nel frattempo la gioia di mia sorella saliva pian piano ( era da quando eravamo piccole che non vedeva quei luoghi, io ci mancavo da dicembre). Arrivate a piazza di Spagna l'espressione di LuX è cambiata da così a così, un'espressione di felcità ebete da far morire da ridere XDXDXD. Da lì abbiamo percorso tutte le strade del Centro per poi andare a piazza del Popolo ( non è vero che si incontrano i vip a via Condotti, è una bugia!). Da lì ci siamo prolungati a via Flaminia (quella dei libri di Moccia °_°) dove c'è "Mondo Arancina" ( ci ero già stata a dicembre con Marty ^_^), lì abbiamo comprato i rifornimenti e siamo andati a mangiare a villa borghese, dove siamo rimaste per circa due ore a riposare e chiaccherare, ovviamente anche mangiare ^_^ Verso le tre siamo tornate a via del Corso dove c'è una traversa dove si trova il Bacillario ( negozio che vende articoli dark e punk made in england). Lux aveva gli occhi sgranati, quasi piangeva poichè non poteva comprare nulla, Louse invece, dopo aver visto la clientela, ha detto : "No, ho paura, non voglio entrare!" XDXDXDXD. Di frone al Bacillario si trova lo Star Shop ( è la catena di fumetterie più importante in Italia, a Roma ce n'è più di una). Ogni volta entro la dentro i miei occhi si riempiono, ha proprio di tutto. Ivi ho trovato Dragon Ball 19 e Louise spinta dal mio entusiasmo ha voluto comprare un manga, avevo fatto un miracolo, infatti stavamo azzeccando io e la commessa del negozio vicino a lei con Nana, Fullmetal Alchemist (Louise si è accorta di quanto sono azzeccata con queste cose XDXDXDXD). Alla fine siamo uscite con i nostri acquisti e io non avevo più un soldo in tasca XDXD. Poichè avevamo visto tutto il centro Louise ci propone di andare doe si trovava l'Adriano, il cinema più importante e grande di Roma (dove si fanno anche le anteprime italiane dei film ç_ç). La metro ci ferma a Ottaviano-S.Pietro (diciamo che di per se era un pò strano che l'Adriano fosse vicino S.Pietro). Una volta uscite subito mi balza agli occhi in lontananza la cupola di S.Pietro e porta S.Angelo ( quella da cui i papi scappavano quando qualcosa non andava) e Louise ci fa: "Mi sa che dovevamo scendere a Lepanto..." "E vabbe fa nulla, che ne dite di un bel giro a S.Pietro? Non la vedo da anni" Un "NO" netto mi viene propinato dalle due e così ci rinuncio. Guardando i negozi ai lati della strada vedo un' insegna che solletica il mio interesse "Storia e Magia" mi fiondo all'interno e vedo la statua di un mago vicino alla locandina del "Ritorno del Re" non mi trattengo e decido di entrare dentro. Un negozio meraviglioso che conteneva qualsiasi sorta di oggetto fantasy o medievaleggiante:aramture, elmi ,spade, statue di draghi folletti elfi, gadget del signore degli anelli eragon ed harry potter, kit pre scrivere, anelli per la ceralacca, piume d'oca, diari rilegati in pelle, STAVO MORENDO! Intanto mostravo la mia conoscenza dell'ambiente e Louise mi dice: "Ma come fai a conoscere i nomi di tutte queste cose?" "Perchè io amo il fantasy, adesso ti sei resa conto di quanto sono azzeccata XDXDXDXD" Una volta uscite decidiamo di tornare a termini per prendere le ferrovie dello stato e ritornare a Fiuggi. Una volta a casa ci siamo rifocillate per poi uscire di nuovo (mica si resta a casa il sabato sera XDXD). Louise ci ha portato al Crazy Bull Cafe, ovvero un locale stile tavola calda americana, dove si mangiava tutta roba made in America. Il barista era molto , ma molto carino e io gli ho fatto "Sei brutto" credo non abbia colto il sarcasmo e io ho azzeccato la mia solita figuraccia XDXDXD. Cheesburger, Tacos, Tortiglias (non so come si scrive), patate bollite in panna acida, cioè diciamo che abbiamo cercato di provare gusti nuovi XDXDXD. Siamo tornate a casa verso mezzanotte e dopo aver quasi abbandonato il fratello di Louise a se stesso , verso l'una siamo andate a dormire. Il giorno dopo abbiamo mangiato in un ristorante e dopo aver visto il lago di Fiuggi siamo tornati a casa ( qui in città).
     
    Stare fuori da tutto mi ha fatto riflettere e una volta tornata ero più ferma su quello che avevo pensato. Spero che tutto vada bene, spero di poter avere ciò che desidero da tempo.
    Grazie Lousie per averci fatto da Cicerone e ovviamente grazie per l'ospitalità.
     
    Frasi e oggetti topici: La borsa con le manette, il pulman con su scritto "Mario Trans" XD, il corsetto con i corni sui capezzoli XD, "Se solo avessi avuto quei 4 euro..." ,"Fate uso cristiano dei vostri beni" ,"Non è un ragazzo alla mia altezza" , "Questo è il coso di Traiano, hem la colonna XDXDXD"
    July 12

    Tears and past

    Sono fuori da tutto, fuori da ogni cosa, ho intenzione di ripartire e cancellare tutto il dolore che mi è stato inferto, ciò significa che non voglio più soffrire per le mie riflessioni. Quest'estate è tutta da vivere e non da focalizzare su di un unico punto.
     
    "Nessuno merita le mie lacrime, e chi le merita sicuramente non mi farà piangere"
     
    E' vero, le mie lacrime sono state versate, sprecate, ma non ho intenzione di farlo più.
    Il cuore potrà anche gonfiarsi in petto, i miei occhi potranno anche scoppiare, ma non ne verserò più per coloro che mi arrecano del male.
    Io ho tutta l'intenziuone di sorridere alla vita, di aprire nuove pagine e di sfogliare quelle vecchie ogni tanto, ma non di riviverle.
    Non voglio più vivere nel passato, il passato ci insegue, ce lo portiamo dietro finchè muoriamo, ci segna e fa di noi quello che siamo, ma non deve essere rivissuto, non dobbiamo tenerlo per mano e farlo diventare parte di noi.
    Vivrò il presente con un occhio verso il futuro. Se qualcosa non è andato come vorremmo ciò non vuol dire che doveva andare diversamente, se qualcosa accade è colpa delle nostre azioni, ma vuol dire anche che era inevitabile.
    Il fato è qualcosa di inponderabile che è al disopra degli uomini, ma anche al di sopra degli dei, non possiamo controllarlo, ma alcune nostre azioni si, possiamo evitare che certi episodi accadano.
    Molte volte ci capita di dire "non era destino" ma anche se non è stato il fato a volerlo, se alcune cose finiscono o iniziano siamo noi a volerlo volontariamente o involontariamente.
    Se hanno deciso di agire in tal maniera non è colpa della nostra persona o perchè qualche ente superiore ha voluto così, ma perchè sono state le loro scelte a guidarli.
    Le azioni umane sono troppo mutevoli e la nostra mente ha fin troppe sfaccettature per sapere cosa la persona che abbiamo di fronte stia pensando. La natura umana è diversa di persona in persona sta a noi doverla capire.
    Io ci ho provato molte volte, se le porte si sono aperte è perchè lo hanno voluto, se altre volte non è accaduto è perchè loro non hanno voluto. Sono stanca di forzare quelle porte, perchè se non vogliono essere aperte vuol dire che devono restare chiuse.
    Forse non potrò impedirmi di piangere per voi, non potrò mai farlo, ma correre dietro ai ricordi non è più possibile ormai. Come ho già detto tutto sta per cominciare io sono qui e aspetto finchè ce la farò ad aspettare finchè il fato o io stessa non vorremo che il mio animo si apra nuovamente. Perchè il futuro ci attende ed il presente è tutto da vivere, il passato dietro le nostre spalle.
     
     
    July 11

    My toughts & Harry Potter 5

    Ho deciso di diventare sorda momentanemente perchè stanca di sentire lo starnazzare di mia madre che si lamenta per il mio voto della maturità. Mi dispiace aver preso poco, mi dispiace non aver fatto un cazzo, mi dispiace averti deluso, ma adesso ti devi mettere in testa che è finita che adesso tutto sta per cominciare cosa che tu non vuoi capire. Ma credi che privandomi di alcuni privilegi cambierà qualcosa? No cara, assolutamente no, se andrò bene lo farò solo per me stessa e per nessun altro, perchè seguirò dei corsi che mi vanno a genio e farò qualcosa che davvero mi piace. Tu sei solo una stupida. Mi dispiace, non riesco nemmeno a stare male. Ma hai mai pensato che nessuno all'uni mi chiederà il voto della maturità? Io mi sono diplomata, cazzo diplomata è questo quello che conta. Quel numero non mi rappresenta, quel numero non sono io, perchè se dovessi valutarmi con un numero sarebbe pari all'infinito perchè sono meglio di qualsiasi individua sulla faccia della terra, perchè sono unica.
    Saranno questi i giorni in cui vedrò davvero le cose come stanno, chi ci c'è e chi non c'è,  tutto sta per cambiare, cara mamma mettitelo bene in testa.
     
    E oggi alla faccia di chi mi vuole male, alla faccia di quei prof che non mi hanno apprezzato vado a vedere Harry Potter e l'Ordine della Fenice, quinto capitolo della saga cinematografice di Harry Potter, diretto da David Yates
    Siamo un trio, proprio come i protagonisti di questo film , se volete  possiamo creare l'Esercito di Silente... Aggregatevi...
     
     
     
     
     
    July 10

    Sogna ragazzo sogna

    E ti diranno parole
    rosse come il sangue, nere come la notte
    ma non è vero, ragazzo,
    che la ragione sta sempre col più forte;
    io conosco poeti
    che spostano i fiumi con il pensiero,
    e naviganti infiniti
    che sanno parlare con il cielo.

    Chiudi gli occhi, ragazzo,
    e credi solo a quel che vedi dentro
    stringi i pugni, ragazzo,
    non lasciargliela vinta neanche un momento
    copri l'amore, ragazzo,
    ma non nasconderlo sotto il mantello;
    a volte passa qualcuno,
    a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

    Sogna, ragazzo, sogna
    quando sale il vento nelle vie del cuore,
    quando un uomo vive per le sue parole
    o non vive più.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    non lassciarlo solo contro questo mondo,
    non lasciarlo andare, sogna fino in fondo,
    fallo pure tu!

    Sogna, ragazzo, sogna
    quando cala il vento ma non è finita,
    quando muore un uomo per la stessa vita
    che sognavi tu.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    non cambiare un verso della tua canzone,
    non lasciare un treno fermo alla stazione,
    non fermarti tu!

    Lasciali dire che al mondo
    quelli come te perderanno sempre,
    perché hai già vinto, lo giuro,
    e non ti possono fare più niente.
    Passa ogni tanto la mano
    su un viso di donna, passaci le dita;
    nessun regno è più grande
    di questa piccola cosa che è la vita.

    E la vita è così forte
    che attraversa i muri senza farsi vedere;
    la vita è così vera
    che sembra impossibile doverla lasciare;
    la vita è così grande
    che "quando sarai sul punto di morire,
    pianterai un ulivo,
    convinto ancora di vederlo fiorire".

    Sogna, ragazzo sogna,
    quando lei si volta, quando lei non torna,
    quando il solo passo che fermava il cuore
    non lo senti più.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    passeranno i giorni, passerrà l'amore,
    passeran le notti, finirà il dolore,
    sarai sempre tu ...

    Sogna, ragazzo sogna,
    piccolo ragazzo nella mia memoria,
    tante volte tanti dentro questa storia:
    non vi conto più.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    ti ho lasciato un foglio sulla scrivania,
    manca solo un verso a quella poesia,
    puoi finirla tu.

    (Roberto Vecchioni) 

     

    July 05

    Brave Heart

    Come farebbe l’uomo a vivere senza emozioni, senza provare assolutamente nulla? Credo che sia lo spettro delle emozioni umane a renderci umani, sono quelle che ci contraddistinguono dall’animale e ci rendono superiori a loro: ognuno di noi manifesta in maniera diversa quello che prova. C’è chi si tiene tutto dentro, c’è chi non può fare a meno di dirlo a tutto il mondo, c’è chi lo confessa solo alle persone più care.. C'è chi le amozioni le ha stampate in faccia e qualsiasi cosa pensi glielo si legge in viso. Quando però queste sono riferite ad un altro individuo risulta difficile. Quello che ci portiamo dentro ha sempre un certo peso, confessarlo risulta più difficile che fare qualsiasi cosa.

     

    Ci vuole molto coraggio per esprimere un sentimento

     

    Lo lessi una volta da qualche parte. Affrontare una persona vuol dire mettersi in gioco e quindi poter prendere o perdere tutto.

    Molte volte per paura di perdere decidiamo di far restare le cose come stanno, ma quando qualcosa è incapace di cambiare allora muore lentamente.

    Poter dire onestamente ti voglio bene alla persona a cui vuoi bene, è una cosa molto importante, è un gesto che va al dilà di alcune nostre capacità. 

    Paura anche che le cose non saranno più come prima, questo ci impedisce di farci avanti e di parlare noi per primi.

    Ho deciso di non nascondere più il mio cuore, non lo metterò in un cassetto per dispetto.

    Non ho paura di dire ciò che provo, di esprimere le mie emozioni in tempo reale, perchè è inutile nascondersi.

    L'ho fatto anche questa volta.

     

    Io sono felice

    Io sono triste

    Io sono innamorata

    Io sono sull'orlo di una crisi

     

    Questo è il mio spettro emotivo e ve ne faccio dono.

     

    E ti diranno parole
    rosse come il sangue, nere come la notte
    ma non è vero, ragazzo,
    che la ragione sta sempre col più forte;
    io conosco poeti
    che spostano i fiumi con il pensiero,
    e naviganti infiniti
    che sanno parlare con il cielo.

    Chiudi gli occhi, ragazzo,
    e credi solo a quel che vedi dentro
    stringi i pugni, ragazzo,
    non lasciargliela vinta neanche un momento
    copri l'amore, ragazzo,
    ma non nasconderlo sotto il mantello;
    a volte passa qualcuno,
    a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

    Sogna, ragazzo, sogna
    quando sale il vento nelle vie del cuore,
    quando un uomo vive per le sue parole
    o non vive più.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    non lassciarlo solo contro questo mondo,
    non lasciarlo andare, sogna fino in fondo,
    fallo pure tu!

    Sogna, ragazzo, sogna
    quando cala il vento ma non è finita,
    quando muore un uomo per la stessa vita
    che sognavi tu.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    non cambiare un verso della tua canzone,
    non lasciare un treno fermo alla stazione,
    non fermarti tu!

    Lasciali dire che al mondo
    quelli come te perderanno sempre,
    perché hai già vinto, lo giuro,
    e non ti possono fare più niente.
    Passa ogni tanto la mano
    su un viso di donna, passaci le dita;
    nessun regno è più grande
    di questa piccola cosa che è la vita.

    E la vita è così forte
    che attraversa i muri senza farsi vedere;
    la vita è così vera
    che sembra impossibile doverla lasciare;
    la vita è così grande
    che "quando sarai sul punto di morire,
    pianterai un ulivo,
    convinto ancora di vederlo fiorire".

    Sogna, ragazzo sogna,
    quando lei si volta, quando lei non torna,
    quando il solo passo che fermava il cuore
    non lo senti più.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    passeranno i giorni, passerrà l'amore,
    passeran le notti, finirà il dolore,
    sarai sempre tu ...

    Sogna, ragazzo sogna,
    piccolo ragazzo nella mia memoria,
    tante volte tanti dentro questa storia:
    non vi conto più.

    Sogna, ragazzo, sogna,
    ti ho lasciato un foglio sulla scrivania,
    manca solo un verso a quella poesia,
    puoi finirla tu.

     

    July 04

    Lentamente Muore

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
      giorno gli stessi percorsi,
      chi non cambia la marcia,
      chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
      chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
      chi preferisce il nero su bianco
      e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
      proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
      fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
      davanti all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
      chi e' infelice sul lavoro,
      chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
      chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
      consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
      chi non legge,
      chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
      aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
      della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
      chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
      risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
      vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
      di respirare.

    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
      splendida felicita'.

    (Pablo Neruda)

    July 01

    The End of All Things

    Ed è finita, è finito tutto. Io vorrei proprio sapere perchè lo chiamano esame di maturità, quando poi io non mi sento matura, so solo che la vera guerra inizia solo ora. Aumenteranno le responsabilità, dovrò gestirmi da sola lo studio e da ieri sono ufficialmente dispoccupata, perchè non rientro più nella categoria degli studenti ç_ç.
    Quando ieri mi sono trovata di fronte alla commissione ero tesissima. La sera prima, un sacco di gente mi aveva augurato in bocca al lupo (che è stramorto) e Dario mi aveva promesso che sarebbe venuto a vedermi. Fortunatamente mi hanno chiesto solo la tesina, ma quando matematica ha iniziato a farmi delle domande è stata la fine. Si è quasi messa a piangere tanto era grande la mia ignoranza ( che figura!) Storia, filosofia, greco e latino sono andate benissimo (quelle sono le materie in cui sono più ferrata). Quano poi il prof esterno di storia e filosofia si è alzato per lasciare la parola al prof di italiano, è venuto dietro di me e mi ha accarezzato il collo e la schiena con un gesto delicato (cioè mi ha fatto rabbrividire) io sono trasalita e l'ho guardato come per dire "Che cazzo stai facendo?" Lui mi ha guardato e ha sussurrato : "Non preoccuparti" °_° (Rattaman 2, la vendetta!). Quando si è concluso il colloquio ho fatto alla mia prof di lettere classiche: "Prof, ma sono promossa?" "Eh hai voglia! L'unica cosa che ci dispiace è non riaverti qui l'anno prossimo" "Bhè prof modestamente, mi faccio voler bene" Poi la prof si è rivolta alla commissione e ha detto: "Voi dovete sapere che questa ragazza ha una voce meravigliosa" Io intanto mi ero fatta piccola piccola, perchè è vero ho un dono, ma non sbandiero le mie doti ai quattro venti... Una volta uscita dall'aula ero stralunata, quasi non mi accorgessi di quello che era accaduto, mentre chiaccheravo con alcui ragazzi che erano venuti a vedere una mia compagna di classe, vedo entrare dalla porta Dario al quale salto immediatamente al collo, mi aveva fatto una promessa e l'ha mantenuta. Siamo andati al bar di fronte alla scuola per bere un caffè freddo, poi abbiamo fatto un tratto di strada insieme per poi separarci.
    La prima persona che ha saputo della fine del mio esame è stata lui. Non mi sono trattenuta e gli ho mandato subito un sms per dirgli che era tutto finito. E lui ha risposto dicendomi che dovevo fare "la cacciata" XDXDXD.
    Tornata a casa ho sentito un mare di gente che mi ha fatto gli auguri, anche lui ^_^. Mi sono messa d'accordo con mia sorella ed una mia amica per poter andare a prendere qualcosa da bere (avrei offerto io come promesso).
    Giunta la sera siamo andati al bar a pochi passi da casa mia, abbiamo ordinato ( birra forever!). Mentre aspettavamo le nostre ordinazioni mi giunge uno squillo, ho tirato fuori il cell dalla tasca e ho visto il nome sul display: era lui! Il mio cuore ha fatto un tuffo, quando poco dopo è arrivato l'sms stavo praticamente saltando sulla sedia.
    Abbiamo passato un'oretta piacevole, come non facevamo da un pò. 
    Diciamo che è stato il mio regalo per il diploma.
    Ho riflettuto anche un pò sulle parole scambiate prima di andare alle rispettive dimore e credo che la risposta sia a portata di mano.
    Sono sicura di quello che mi porto dentro.
    Si è chiuso uno dei capitoli più importanti della mia vita.
    Spero che gli amici di sempre resteranno sempre gli stessi
    Spero che il rapporto possa continuare.
    Spero che quelli nuovi mi faranno crescere ancora di più
    Ma in fondo sarò sempre io
    Ora mi amo di più
    Chi se lo sarebbe mai aspettato
    Tutto grazie a voi
    Tutto grazie a te
     
    30/06/07 The end of all things