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April 30 COMICON 2007Dal 27 al 29 aprile si è tenuta a Napoli la nona edizione del Comicon, una manifestazione, che vede come protagonista una delle arti più belle in assoluto, ovvero quella dei fumetti. Ogni anno il tema e gli ospiti sono diversi, quest’anno il tema trattato è stato il blu, protagonista assoluto dell’ evento, il maestro Go Nagai, autore di grandi classici come Mazinga e Devilman.
Avevo appuntamento con Dario alle 10.30, sono arrivata un po’ in anticipo, troppo emozionata per fare ritardo, finalmente, dopo tre anni avrei visto una delle mie manifestazioni culturali preferite ^_^. Dario è arrivato un quarto d’ora dopo l’ora stabilita. “Non fa nulla” avevo pensato tra me , l’importante sarebbe stato arrivare, oltretutto ieri il mio tessoro avrebbe compiuto 20 anni, un ritardo gli era concesso. Abbiamo preso la vesuviana che ci ha condotto a piazza Garibaldi. Da lì abbiamo preso la metro che ci ha condotto a Piazza Cavour, dove poi abbiamo attraversato il sottopassaggio che ci avrebbe portato ad un altro treno diretto al Vomero (praticamente, contando l’andata e il ritorno, ho preso sei treni ç_ç). Arrivati a piazza Vanvitelli avremmo dovuto prendere un autobus per Castel S.Elmo, luogo dove si teneva l’evento. Abbiamo aspettato per un bel po’ un bus che non sarebbe mai passato, perché la fermata era quella dopo la nostra, Argh!. Io e Dario abbiamo iniziato a correre verso l’autobus. “Dario fermalo, finchè è in mezzo al traffico” “No, non ci farà mai salire, aspettiamo il prossimo” E Così abbiamo fatto. Ci siamo fiondati all’interno del bus successivo , ammassati in mezzo ad orde di ragazzi urlanti. Una volta scesi, abbiamo percorso con trepidazione gli ultimi metri che ci divedevano dalla meta. Arrivati sotto il castello, il nostro sguardo si è rivolto immediatamente alle gigantesche bandiere con l’insegna dell’evento: la nostra emozione saliva pian piano. Una fila immensa si era posta davanti a noi, ma non ci siamo demoralizzati, essendo la suddetta veloce, siamo subito entrati. Mentre facevamo i biglietti, il nostro sguardo si posa su un gruppo di cosplay (nota: per chi non lo sapesse, i cosplay sono persone appassionate di manga e anime giapponesi, che per fare onore ai loro idoli, li impersonano travestendosi). Una di loro era travestita da Amane Misa di “Death Note” (per saperne di più http://www.deathnoteitalia.com), emozionata ho strattono il braccio di Dario: “Che dici ce la facciamo na foto?” Non ho atteso la risposta che subito ho gridato: “Amane Misa, MisaMisa!” La ragazza sorridente si è avvicina e ha accettato volentieri di farsi fotografare. Ringraziata la ragazza, abbiamo spiccato una corsa verso l’interno, e dopo aver percorso una rampa di scale ci siamo ritrovati nel cuore della mostra: stand ovunque di case editrici, fumetterie napoletane e non. Fumettari da tutta Italia, cosplayier dappertutto: era un po’ come essere nel paese dei balocchi. Partendo da sinistra, è iniziato il nostro giro di perlustrazione. Nella mia testa, intanto risuonavano le preghiere di mia sorella, che mi aveva chiesto di cercare Toffolo per lei , fotografarlo e chiedergli un autografo (nota: Davide Toffolo è il cantante del gruppo punk italiano “Tre allegri ragazzi morti” nonché fumettista autore di graphic novel come “Intervista con Pisolini” e “Il Sogno del Gorilla Bianco”). Il primo stand che ci si è posto davanti, ha subito attirato la mia attenzione, poiché i disegni di alcune delle loro riviste erano quelli di Toffolo. Mi sono avvicinata allo stand e ho chiesto ad uno di quelli che ci stava lavorando dietro: “Sei tu Davide Toffolo?” L’uomo mi ha guardato gentilmente e mi ha detto che avrei potuto trovare Toffolo qualche stand più avanti. Seguita da Dario, sono arrivata allo stand dal tipo indicatomi e subito ho notato un tizio che disegnava e dall’aria abbastanza bizzarra, ho pensato tra me che potesse essere lui: “Mi scusi è lei Davide Toffolo?” L’uomo mi dice di no ma io insisto : “Su non scherzi, so benissimo che è lei, le voglio fare i complimenti per la sua…” Ma l’uomo mi interrompe di nuovo dicendo di non essere lui e mi indica un altro stand. Demoralizzata, ma soprattutto imbarazzata, mi sono diretta al nuovo stand che mi avevano indicato. Un altro uomo era seduto dietro di esso l’ho guardata: stava facendo un disegno ad una ragazzina. Mi ha notato e mi ha chiesto se volevo anch’io un disegno e io in tutta risposta gli ho detto che cercavo Toffolo: “Ma tutti co sto Toffolo? Ma che dovete fa? Guarda che è anche un maniaco sessuale, salta addosso alle ragazzine” “Ma non è per me, è per mia sorella, e poi io sono al sicuro, non credo mi salterà addosso!” “Comunque se vuoi cercalo è nella sala conferenze affianco, sta seguendo Go Nagai” “Ma come faccio ma cercarlo in mezzo alla folla… HAI DETTO GO NAGAI? Ma io credevo ci fosse solo ieri…” Il tipo si è proposto di farmi un disegno che io ho accettato, intanto si era avvicinata una donna che ha detto: “Ma chi sarebbe Go Nagai?” Io l’ho guardata con occhi sgranati: “E’ l’autore di Mazinga… MASSIGNORA!” Dario ha riso sotto i baffi a questa mia espressione. Ho atteso che il disegno fosse finito per poi catapultarmi nella sala conferenze. Era vero, c’era Go Nagai. Un vecchietto dall’aria dolcissima °_° l’ho fotografato da ogni angolatura , l’ho chiamato affinché si voltasse ( “Go Nagai San!”) e dopo averlo fatto l’ho anche ringraziato (“Arigato”). Dopo esserci rifatti gli occhi col grande maestro, abbiamo proseguito il nostro giro. Vendevano gadget provenienti dal Giappone originalissimi, avevo quasi le lacrime agli occhi. Cd con le colonne sonore originali degli anime,roba di Nana ,Death Note, D.Gray Man e Fullmetal Alchemist ( per saperne di più http://www.paninicomics.it) da far girare la testa, t-shirt dai prezzi esorbitanti, ho trovato tanti di quei gadget dei Cavalieri dello Zodiaco ( più che di Dragon Ball) che avrebbero fatto venire la bava a Gemini (alla faccia tua muahahahahahahah!). Ho trovato cosplay di Ranma, DGM e una Nana Osaki ( bella… ç_ç). Verso le due abbiamo deciso di rifocillarci, siamo usciti fuori, sotto il sole cocente. Abbiamo mangiato i nostri panini caserecci, dopodichè abbiamo cercato il bar nei meandri del castello, dove abbiamo preso da bere e abbiamo trovato i cosplay di Ranma (belli ^_^). Dopo siamo tornati nella sala conferenze dove c’era la gara dei Cosplayier (non abbiamo trovato un posto libero miii!). Ci siamo posizionati accanto ad un ragazzo che credeva di essere Light Yagami (“Tu sei un Light un po’ pezzetto” gli ho fatto ^_^). La sala improvvisamente si è oscurata ed è partito un video con la seconda sigla iniziale di Fullmetal Alchemist (Ready Steady Go degli Arc – en – Ciel), il mio cuore ha fatto un sussulto, ero troppo emozionata. Il Cosplay Contest era iniziato, presidente della giuria, il maestro Go Nagai (ovviamente). Tutti i cosplyier sono saliti sul palco e hanno preparato delle scenette con un sottofondo musicale. Commovente quello di Kenshin, divertente quello di Naruto e del Maestro Kakashi (“Vai Hatakeeeeeee!”) come anche quello di Kindom Hearts e Final Fantasy (famosi giochi per PS2). Sul palco è salito anche un tizio vestito come Gandalf, che ha interpretato la scena del ponte di Kaza Dum , quando con la spada e col bastone allontana il Balrog. Arrivati al punto in cui Il Grigio grida TU-NON PUOI-PASSARE tutto il pubblico l’ha ripetuto insieme a lui (tra cui anch’io, ma che azzeccata che sono!). I Cosplay di FMA hanno dovuto recitare senza musica (poverini erano troppo carini, il tizio accanto a me che credeva di essere Light ha fatto: “Avete la vittoria morale!”). E’ stato poi il turno dei Cosplayer delle opere di Go Nagai, tutti vestiti benissimo (soprattutto Mazinga e Devilman). Ognuno di loro ha fatto un inchino di fronte al maestro e il tipo vestito da Mazinga e riuscito addirittura a farsi autografare il casco ( quando gli autografi li potevano ricevere solo i tipi dello staff, DANNATO BASTARDO!). La cosa andava per le lunghe così io e Dario abbiamo deciso di fare un altro giro per poi tornare a casa. Poco dopo Go Nagai è uscito dalla sala ci è passato accanto portando con se una scia di luce (compresi i bodyguard e gli interpreti).
Quando siamo usciti fuori dal castello, abbiamo dato un’ultima occhiata al quel luogo che sembrava, avendoci fatto immergere totalmente in un mondo tanto bello, averci fatto scordare ogni sorta di problema e preoccupazione. Ci siamo divertiti, abbiamo preso parte ad una manifestazione culturale che unisce gente da tutta Italia e anche qualche straniero.
Bottino finale: Dario ha acquistato il cd originale di Mika Nakashima che nel film di Nana interpreta Nana Osaki. Io invece ho comprato il sedicesimo numero di Dragon Ball allo stand dello Star Shop e una rivista di musica e fumetti per mia sorella, insieme poi ad un mare di volantini e una copia omaggio di XL, per non parlare del disegno dell’illustratore anonimo.
P.S. : a Davide Toffolo deve venire la diarrea, non si è fatto trovare da nessuna parte.
P.S. 2: Grazie a Dario per avermi accompagnato durante questo viaggio, spero di tornarci l’anno prossimo, sempre insieme a lui, è stata una maniera bellissima festeggiare i suoi 20 anni, con le nostra passione comune. Se siete arrivati a leggere fin qui vi faccio i miei complimenti, l’intervento era abbastanza lungo e poi pochi possono capire e apprezzare la bellezza di quest’arte. Molti staranno sicuramente pensando che sono un’azzeccata o ancor peggio una pazza, ma non importa, questa sono io e mi amo tantissimo ^_^.
April 27 Bring me to life!Ho riletto i post degli ultimi giorni, non ho fatto altro che esprimere i miei sentimenti per lui e tutta la tristezza che mi ha riempito pensandoci. Ma tutte le promesse che mi ero fatta allora? Le ho mandate tutte a puttane? Certo è normale che ognuno di noi abbia si suoi momenti no, ma non posso sempre immergermi nel dolore, non posso far si che diventi parte di me, non ne vale la pena, non voglio perdermi la vita per tutto quello che ha da offrirmi…
Voglio tornare in vita…
April 26 To do...Senza me ti pentirai
Forse mai lo ammetterai Emozione amara che É un dolore dentro me Che una fine più non ha Senza me ti pentirai Ma tu non lo ammetterai È per questo che non so se negli altri cercherò di trovare gli occhi tuoi Voglio scordarti in ogni senso Ogni giorno cancellare un po' di te Sarà un mìo gran divertimento Quando tu non farai parte più di me Senza me ti pentirai Forse te ne accorgerai Quando sola non sarò Ed un senso io darò alla vita che non ho Sema me ti pentirai Forse mi rimpiangerai Ma vivrò senza di te E da oggi grazie a te Cambio pelle e cambio me Voglio scordarti in ogni senso Ogni giorno cancellare un po' di te Sarà un mio gran divertimento Quando tu non farai parie più di me Ma sono io che dico basta lo che per te avrei amato in ogni senso lo che per te sarei andata anche all'inferno Voglio scordarti in ogni senso Ogni giorno cancellare un po' di te Sarà un mio gran divertimento Quando tu non farai parte più di me E se tu ti pentirai Non saranno fatti miei Quando mi rimpiangerai Sarà troppo tardi quando Tu ritornerai da me. Forse non c'è molto delle mie intenzioni qui dentro, ma almeno e un'inizio che spero di mettere in pratica... PainNon so stamattina cosa mi abbia preso, so solo che rievocare un pezzo del mio passato ha riaperto una ferita che credevo rimarginata. Un dolore che ha fatto un pò male al cuore, ma che adesso è totalmente sparito. Stasera una nuova ferita si è aperta ed è quella della mancanza, la tua. Non so come andrà a finire o se è già finito questo lungo sogno, so solo che pensarti al di fuori di esso, mi intristisce, tu che ne hai fatto parte per così tanto tempo. La vita è fatta di gente che entra ed esce , altre possono restare, altre ancora se ne vanno per non fare più ritorno. Siine ancora parte te ne prego, se tutto deve esere cancellato dillo semplicemente e sarò muta, non lasciarmi tra i flutti senza una parola... mio signore...
![]() April 25 Confession Quante cose avrei voluto dirti, ma come al solito la mia lingua diventa muta quando vedo la tua figura. Ma forse le migliori parole sono quelle che non si dicono. Quindi mi limito ad esprimere su carta quello che sento e me ne fotto se gli altri o tu stesso potrete dire qualcosa, perchè questo è quello che provo, e quello che vorrei dire, per una volta metto a nudo la mia anima.
Qualunque cosa tu decida di fare la approverò senza dire nemmeno una parola. Benedico gli attimi trascorsi con te, qualsiasi azione o parola dolce o irruente che fosse, perchè era stato Dio a farmene dono, perchè eri stato tu a donarmeli. Con te sono sempre stata me stessa, dolce o passionale che fossi, ero sempre io. Sono stata felice, ti ho voluto bene e te ne voglio tutt'ora, non è un segreto. Non so se leggerai mai queste cose, se mi hai già cancellato... Spero solo che tutto vada per il meglio, e anche se non ho potuto avere un posto, anche se non ho potuto fare le cose più futili, anche se non ho pututo vederti nel dopo ,quello che provo resta... Spero che il destino possa farmi di nuovo un regalo. Spero che tutto ti sia dovuto e spero tu possa colmare i tuoi vuoti...
Questa non è una lettera d'addio,ma una semplice confessione...
April 23 Strange FeelingsGood Morning Vietnam! Avrebbe detto Robin Williams nell'omonimo film, ma qui non siamo in Vietnam siamo in un paese della provincia di Napoli, che potrebbe essere anche esso provincia se non fossimo troppo vicini al capoluogo. Stamattina per riprendermi un pò ho guardato qualcosina su Sky e, facendo un pò di zapping sui canali di cinema, ho trovato il film "I giorni dell'abbandono" con Luca Zingaretti e Margherita Buy. Era già iniziato e la scena da cui ho cominciato a vederlo era una delle più belle del film (non prendetemi per la solita malatona, please...): Margherita ,abbandonata dal marito (Luca Zingaretti), decide di concedersi al vicino di casa. La scena in se è particolare perchè, mentre la Buy intrattiene il vicino, ha un flash immaginario di suo marito con l'amante, e la moglie intraprende un dialogo immaginario con lui. La scena tra Zingaretti e l'amante è "un qualcosa" ho cominciato a flasharmi su Zingaretti (forse perchè il suo modo di fare mi ricordava lui, mannaggia a me :P).
Dopo questa divertente introduzione (io la ritengo tale, poi decidete voi) diamo il tocco che questo intervento merita. Se ho citato "I Giorni dell'Abbandono" non è stato un caso, perchè , oltre ad avere già in testa quello che volevo scrivere, mi ha dato una marcia in più.
Ieri pomeriggio sono uscita con un mio amico, abbiamo fatto un lungo giro in macchina , passando per tutti i paesi vesuviani arrivando fino a Napoli, dove non andavo da dicembre. Non lo vedevo da un paio di mesi, e abbiamo parlato praticamente di tutto: scuola,le nostre amicizie, i vecchi tempi e le nostre esperienze degli ultimi tempi. Mi sono resa conto di quanto fossimo cresciuti e cambiati, come fossimo maturati in questi ultimi anni. Mi ha parlato di una sua scelta. Entrambi abbiamo avuto i nostri momenti difficili, entrambi siamo stati male per qualcosa, entrambi portiamo dentro ferite che si sono rimarginate, o che si stanno ancora rimarginado. Ognuno di noi va avanti e porta in se il peso dei ricordi, belli o brutti che siano, che li ricordiamo con un sorriso, o che ci portano a star terribilmente male.
Ho vissuto i miei giorni dell'abbandono con cuore pesante e ho imparato a convivere col dolore, finchè non me ne sono fatta una ragione. Ciò che provo è ancora immutato, ma stavolta sono lucida. Anche voi dovreste farvela, perchè è inutile rievocare il passato, sono cose che non ritorneranno mai più. Pensateci con un sorriso, senza rancore, smettetela di piangere, è cosa vana. Guardate avanti a voi e pensate al vostro futuro. April 21 PeriodIl fatto che una persona non ti ami come tu vorresti, non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa...
(Gabriel Garçia Marquez)
![]() April 19 Learn...Quante volte ancora dovrò ripetermi questa stramaledetta frase? LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE! Sono capace di un'impulsività nel giungere alle conclusioni più sbagliate e tutto lo devo alla mia dannata insicurezza. O rifletto troppo su cose inutili oppure non rifletto quando c'è bisogno di farlo e questo mi porta a perdere, PERDERE NELLA VITA ACCIDENTI! E' già capitato una volta che a causa di ciò perdessi, è accaduto di nuovo. Ma allora non è vero che sbagliando s'impara, sbagliando non si impara proprio un cazzo! Ma stasera la nozione me la sono ficcata bene in testa e spero che difficlmente ne uscirà. Per ora mi ripeto nuovamente THE SHOW MUST GO ON! FeelLe sensazioni che si alternano nel mio petto da mesi, non le provavo da molto tempo, avevo quasi dimenticato come potesse essere bello e tormentato questo tipo di emozione. Gioia mista a dolore si alternano nel mio animo. Un sapore dolce e amaro. Basta un solo gesto perché tutto si ripari, basta un solo gesto perché tutto si distrugga. Vivere in quell’eterno senso d’attesa, di risposte che non arrivano mai. Gioire per una piccola cosa, piangere per quella piccola cosa. Maledico il destino per questo? No, sono stati attimi regalati, in cui sono stata completamente me stessa,no, non lo maledico. Stavolta però conosco i sintomi e cerco di prevenire ogni ulteriore dolore. Che la fine del viaggio possa essere propizia e che possa pian piano attutire ogni cosa.
April 17 Past“Il rimorso serve a farci riflettere su come possiamo evitare di provare di nuovo questa terribile sensazione. Non è più il momento di guardare indietro, è invece ora di fare un passo avanti e di riprendere il cammino.”
X #12
April 15 A Different Saturday...Domenica mattina,è una giornata splendida e il tempo è meraviglioso. Peccato che una giornata così bella debba passarla sui libri. Eh si, purtroppo, il dovere viene prima di tutto, soprattutto quando tra un mese e mezzo c’è la maturità. Lo so, è già il secondo intervento in cui la menziono, ma è la mia nemesi che deve essere affrontata e distrutta, potere dello studio VIENI A ME!
Di solito i miei sabati sono scanditi da cinema, le visite della mia piccola Tonya e i nostrri giri a Napoli, oppure sabati solitari in cui guardo un bel DVD. Ieri, invece, dopo quattro anni di liceo, mi sono concessa un’uscita con alcune delle mie compagne di classe. E’ stata una cosa nuova , non ero mai stata insieme a loro al di fuori dell’ambito scolastico (a parte con la papessa e feste di diciotto anni escluse) e devo dire che non è stato poi così male. Siamo state all’Irish Pub tra Torre del Greco ed Ercolano, diciamo che quel posto era il buco del culo del mondo, c’erano buona parte delle persone che conoscevo: un ragazzo dello scientifico conosciuto a settembre con la sua fidanzata, alcuni miei compagni del linguistico, con i quali vado molto d’accordo, che hanno una band punk rock! Un panino, una birrozza, quattro chiacchiere disimpegnate e la serata è volata via che una bellezza.
Grazie ragazze.
Comunque vada sarò sempre me stessa, comunque vada quello che provo non cambierà finché il tempo non lo cancellerà, comunque vada mi rialzerò, comunque vada il futuro sarà solo mio, comunque vada sarò circondata da amici sinceri, comunque vada guarderò in faccia alla realtà con sguardo fiero, comunque vada sarò sempre fiera di quello che sono.
P.S. : per coloro che mi squillano anonimamente sul cellulare: è la cosa più inutile del mondo, smettetela di farlo. Per Tonya: voglio sapere com’è andata, mi voglio fare quattro risate, casomai ci rifacciamo sabato prossimo!
April 11 What I Must Do Now...Ritornata oggi a scuola dopo delle vacanze pasquali di tutto riposo ( escluse la pasquetta e Pasqua, davvero da dimenticare). Che dire? Mancano altri due mesi alla maturità e devo mettercela davvero tutta, poiché ho tutte le intenzioni di uscire dal liceo, non ne posso davvero più. Guardare in faccia alla realtà è la cosa più difficile che l’essere umano possa fare. Quando ci si rifugia nei sogni e nei ricordi tutto ci sembra più bello, perdersi nei meandri della propria mente è sempre una cosa straordinaria, si sfugge dai problemi e ci si abbandona. La vita reale però è tutt’altra cosa. Vivere giorno dopo giorno senza mai abbattersi, cercare di farsi forza, vivere per gli altri, ma soprattutto per se stessi, mettere il cuore in qualsiasi cosa si faccia. Vivere è un’avventura meravigliosa, non serve a nulla nascondersi nella propria mente, e dimenticarsi di farlo. Bisogna mettersi di fronte a quella che è la realtà dei fatti, saper discernere anche tra ciò che è razionale e ciò che il nostro cuore non riesce ad accettare.
Razionalmente so, ma il mio inconscio non mi permette di capire che ormai la realtà è questa., niente sarà più come prima, non potrò tornare indietro. Voglio solo che mi venga concesso di provare questi sentimenti almeno finché il tempo non mi permetterà di attutirli. So già che sarà molto difficile, è passato tanto eppure la bestia resta sempre la stessa, rintanata nel mio cuore e lo occupa con la stessa intensità. Ma come ho già detto, ce la farò, per me, per noi.
“I need your love, I’m a broken Rose”
April 10 L'Alchimia.ED: “Ricordi di quando abbiamo parlato di cosa sarebbe successo se fossimo morti qui?” AL: “Si, e ti ho detto che tutti sarebbero stati tristi.” ED:”Certo , ma quello è un modo di pensare un po’ troppo soggettivo. Visto invece da una prospettiva universale, se anche noi morissimo il mondo continuerebbe a girare come se niente fosse.” AL: “Noi siamo solo una piccola e insignificante parte di questo pianeta non credi?” ED: “Comunque se morissimo, quello che resterebbe di noi sarebbero solo i nostri corpi fisici.” AL:“Acqua,carbonio,ammoniaca,calce,fosforo,sale,salnitro,zolfo,magnesio,fluoro,ferro,silicio,manganese e alluminio, giusto?” ED: “Si. I nostri corpi non sono altro che un composto di questi e di altri elementi. Al termine della vita terrena, dopo la decomposizione, diventiamo nutrimento per le piante. E le piante diventano cibo per gli erbivori, che a loro volta diventano cibo per i carnivori. Questo ciclo va vanti ininterrottamente, anche se noi non ci facciamo caso. Un flusso così vasto che non riusciamo a vederlo con i nostri occhi. Non so se chiamarlo mondo o universo, ma sia io che tu non siamo altro che una piccola parte di quel flusso. Un piccolo pezzettino di tutto l’insieme, ma il tutto esiste perché è formato da tanti piccoli pezzettini. Questo mondo va avanti seguendo leggi che a malapena riusciamo ad immaginare. Comprendere quel flusso, scomporlo e poi ricomporlo, questa è l’ALCHIMIA.
“Uno è tutto e tutto è uno…”
[Fullmetal Alchemist]
April 09 Monday of AngelMentre tutti voi siete nelle vostre campagne a mangiare fave e casatielli, e perché no , anche la pastiera di grano; mentre voi fate gite fuori porta a Salerno e Sorrento, io sono rimasta qui con i miei parenti a mangiare minestra e agnello al forno con patate. Attendo la sera perché l’unico spiraglio di luce, in una giornata tanto pallosa, sarà l’arrivo del mio trottolino (la signorina Amoroso) che vorrà masterizzare “Notte Prima Degli Esami Oggi”. Avrei tanto voluto vedere Nez, ma ho saputo solo pochi giorni fa che oggi lavorava. Vabbè pazienza sarà per un’altra volta ( quando, quest’estate? Argh!!!). P.S: Ti ringrazio per avermi salvato dal labirinto della mia mente ed aver sciolto i miei dubbi.
Per sdrammatizzare dedico a tutti voi una delle canzoni più dolci scritte da Max Pezzali (nonché il mio cantante italiano preferito, anche ai tempi degli 883)
Eccoti
Eccoti sai ti stavo proprio aspettando
April 06 RewindVorrei poter portare indietro il tempo. Non ho mai detto una cosa del genere, eppure stavolta ne sento il bisogno. Mi sono accadute tantissime cose negli ultimi mesi, belle o brutte che fossero, non ho mai desiderato tornare indietro nel tempo per modificarle. Oggi nel viaggio solitario della mia mente, ho desiderato ardentemente poter tornare a quel due gennaio , e cancellare ciò che fu detto, quel qualcosa che mi ha impedito di poter vivere felice un fiore sbocciato. L’avevo fatto crescere, l’avevo curato con amore, stava diventando bellissimo, avrebbe sicuramente continuato ad essere stupendo e stava per essere coronato. Potevo vederlo finalmente sbocciato, ma una gelata improvvisa l’ha fatto appassire. Vorrei tornare indietro per far si che sbocci e che non venga più cancellato.
[citazione]
April 03 It was Raining...Ed è sotto le note dell’ultimo Greatest Hits dei Queen che mi appresto a scrivere questo post. Forse non c’è un vero motivo per il quale sto scrivendo, forse sarà la pioggia che cade leggera in questo istante che mi fa scrivere e pensare. Strano come il brutto tempo riporti alla nostra mente ricordi che sembrano sopiti nel nostro cuore: l’assolo di una batteria sentito per caso in tv ti ricorda quando una persona in particolare si sedeva dietro a quello strumento e arrangiava qualcosa per te. E’ qualcosa che non riaffiora dolce, ma fa terribilmente male. Torni a casa , guardi il finestrino appannato del taxi e ricordi quella mattina di dicembre, in cui la pioggia batteva e appannava i vetri, e scrivesti sul vetro della macchina la parola Kami , perché lui ti ricordava tanto la sua essenza divina, perché quegli attimi sembravano regalati da Dio. La pioggia, goccia a goccia, ci riporta alla mente cose prima dolci e che poi ci rendono terribilmente malinconici. Adesso, tra le quattro mura di casa , sento di nuovo il calore invadermi, la serenità si è riappropriata delle mie membra e mi rende placida.
April 01 Snow KissChiudi gli occhi Il Buio aumenta Avvicina le tue labbra a me Desidero tanto vederti Mi nascondo nel profondo dei miei ricordi Un lago, che splendido paesaggio vedemmo quando camminavamo Un bacio sotto la neve Non voglio dirti addio in questo modo La voglia di vederti Sarà sempre una cicatrice indelebile Non cancellarla…
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