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24 février

Questi Fantasmi...

Questi fantasmi non vogliono lasciarci in pace
durante la notte prendono possesso di noi
e fanno si che ricordi riaffiorino nella nostra mente
facendoci imprecare
facendoci picchiare pugni sui muri
e in questo caso
ci fanno anche versare lacrime silenziose nel buio
che inumidiscono il cuscino

Prendi il cellulare
tenti di scrivere un messaggio
che alla fine resta lì
sul tuo cellulare con la barra spaziatrice che lampeggia
che rappresenta la tua indecisione
ma che alla fine
sei troppo vigliacco per mandare
e ti giustifichi pensando che sia troppo tardi
che starà dormendo...

E' cominciato tutto in una stazione
una visione...

Avrei voluto restare stretta a te ancora un pò
avrei voluto che il mio abbraccio ti comunicasse mille cose
che allontanasse da te ogni dubbio e incertezza
perchè in quell'attimo non c'erano parole che tenessero
non c'erano parola...

Purtroppo il tempo è stato tiranno
non ho potuto starti accanto più del dovuto
e sono tornata a casa
cullata dalla musica
e pensavo a te
e a cosa ti stava ribolleno nel petto...

Pensa a cosa hai nelle mani adesso
non permettere a certi fantasmi di appesantire il tuo animo
e se anche dovessero farlo proverò io ad alleggerirlo
anche solo con un gesto
ti voglio bene...

22 février

Something wrong

A volte vorrei capire perché dobbiamo tenere conto dei nostri errori, nel momento i cui commettiamo un’azione questa potrebbe ripercuotersi su colui che ci sta accanto, ma quando facciamo qualcosa e si ripercuote solo su noi stessi non vedo perché dovremmo giustificarci con i nostri cari, quando li rendiamo partecipi di ciò che ci accade. Le conseguenze si ripercuoteranno su di noi soltanto. Perché ciò che può renderci felici va contro il concetto che gli uomini si sono dati  di giusto e sbagliato per me è ancora incomprensibile. Non credo possiamo essere dei di noi stessi, non credo ci sia concesso essere delle divinità, se l’uomo si è dato una morale ci deve essere un motivo perché forse lassù c’è qualcosa, qualcosa che va al di là delle nostre possibilità e che anche se leviamo le mani al cielo non potremo mai raggiungerlo. Se pensate a tutti gli incontri avvenuti, anche a quelli che sono durati solo poche ore, non credete che questi abbiano delle conseguenze su quello che ci accadrà in futuro? Le coincidenze non esistono solo incontri che non potevano essere evitati. Ogni volto anche quello che ci è passato di sfuggita davanti agli occhi avrà un coinvolgimento sul nostro animo e sul nostro avvenire.

21 février

Thinking

Il post di ieri è stato abbastanza scarno e breve, ma non mi veniva da scrivere più di tanto. Troppo frastornata, troppo confusa dagli ultimi eventi e diciamo che l’idea che un po’ di libertà mi sarebbe stata concessa si stava ancora insinuando nel mio cervello e quindi tutte le funzioni che mi permettevano di produrre frasi e pensieri ricchi di significato stavano un po’ dormendo eh eh ^^. Non credevo che avrei raggiunto questi risultati soprattutto dopo che per anni anche il minimo sforzo non veniva affatto apprezzato. E’ bello quando la gioia dei tuoi soggetti la puoi dividere con qualcuno che ti guarda con sguardo carico di orgoglio, con il petto gonfio di gioia perché finalmente stavi mostrando quanto valevi davvero. Queste persone ti reggono quando hai la tremarella  e ti sostengono in quei momenti in cui tra te e te dici che non puoi farcela. Ci si da una mano reciproca e si va avanti come si è sempre fatto. Sono passati quattro mesi da quando è iniziato questo nuovo percorso e, cadute a parte, sono riuscita a farmi strada. Sono felice di quello che ho, sono felice di avere al mio fianco ancora delle persone vere e sincere, persone che anche se i luoghi e le situazioni sono cambiati, sono sempre rimaste al mio fianco nelle gioie e nei dolori, quelle piccole certezze per le quali vai avanti e che ti danno la forza ogni giorno. Una bellissima isola in cui mi sono rifugiata, un piccolo orso che spero guarisca presto e tre sorelle, le migliori del mondo. Grazie a loro i vuoti della mia anima riescono ad essere colmati, mi sento completa a parte per un piccolo foro. C’è un foro da qualche parte, nascosto, che ogni tanto mi fa sentire il suo vuoto. Ho rimorsi quando poi non dovrei averne, ho rimpianti per quello che non è mai accaduto, malinconia per quelle poche ore che mi hanno colmato il cuore e la mente, ricordi di parole sommesse, di parole scritte e chi ti hanno fatto camminare a cinque centimetri dal terreno, non sentivi nemmeno il peso della cartella sulle spalle. Sarà quel che sarà e io speriamo che me la cavo.

20 février

Cronache

Sono davanti al pc illuminata dalla luce del neon e scaldata dalla mia stufetta alogena, accompagnata dalle sigle di uno dei miei anime preferiti... ah, un pò di agognata libertà! 
Ho dato i primi 2 esami universitari e entrambi sono andati più che bene.
Quando ho finito il liceo alcuni insegnanti avevano riposto in me la loro fiducia, mi avevano detto che avrei dovuto cercare di dare tutto, di mettermi in gioco ora che la vita iniziava. C'era chi credeva che una volta finito non ce l'avrei fatta e invece adesso dovranno ricredersi. Ho scelto una strada da percorrere e lo sto facendo con tutte le mie forze, con gli amici vecchi e quelli nuovi al fianco. 
Le prime prove sono state superate, sono orgogliosa di me stessa, ma è bello vedere sopratutto la soddisfazione sul volto di chi ti sta accanto, sapere che sono "fieri di te" , ti spinge a dare ancora il meglio, mi sento motivata ancora di più.
Speriamo che i prossimi possano andare bene quanto questi.
Grazie a tutti voi.
15 février

Pezzi

A volte è davvero difficile capire cosa ci portiamo dentro
si dice che non ci sia nessuno che ti conosce meglio di te stesso
ma quando il tuo corpo, le tue emozioni,
hanno delle reazioni che non ti sai spiegare
che nome dai a quello che ti sta succedendo
quando poi non lo sai nemmeno tu?
Paura di perdere ciò che ami forse
che quel poco che hai
ti venga portato via
e che poi alla fine non ti resta più nulla
sai bene che non è così
eppure quella dannata paura che un pezzo di anima
uno di quei pochi che sono rimasti integri
possa esserti strappato
c'è sempre
labile e nascosta
ma c'è
Nelle mie mani ho poco
e cerco di tenerlo stretto più che posso
perchè quel poco mi permette di andare avanti
non voglio che altri pezzi di me se ne vadano
e si disperdano nel vento
ce l'ho fatta fino ad oggi
lasciate che lo faccia ancora
con i pezzi che mi sono rimasti
8 février

Music and Soul

Esco di casa per fare una passeggiata, prima di venire sommersa dallo studio preesame che mi avrebbe attanagliato il giorno dopo. Il paesaggio fuori dal finestrino scorreva lentamente come la velocità del taxi collettivo. La testa poggiata al finestrino e il sole che pian piano scendeva giù mentre le canzoni del mio mp4 scandivano il ritmo dei miei pensieri. Ogni canzone ha una storia, ogni canzone è riccolegabile ad una persona o ad un mio stato d'animo. Mi isolo dal mondo esterno e ricordi lontani riaffiorano alla mia mente.
 
Mi fondo con il cielo e con il fango e non sono sola nemmeno quando sono da sola.
Guardo quello che non c'è per poi camminarci sopra,
non tremo anche quando piccoli pezzi di me se ne vanno,
ho bisogno dell'amore per sanare la mia rosa spezzata,
quando sono sotto la via lattea e guardo un cielo stellato abbracciata a te,
perchè ho mille desideri e anche quando li esprimo me ne rimangono altri da realizzare forse mille,
perchè quando tutto va male non devo avere paura perchè ci penserà la vita prima o poi,
quando cerco su di me la tua pelle che non c'è,
perchè sei il mio sovversivo amore,
perchè lo spettacolo deve continuare e anche se il mio cuore è spezzato e il trucco mi si scioglierà io continuerò a sorridere e troverò la volontà di andare avanti, perchè posso volare e la mia anime è colorata come le ali di una farfalla,
noi possiamo vivere per sempre, amare per sempre, ma chi vive per sempre?
tu eri qui tra le mie braccia e vi hai sorriso per tutti questi anni e non so cosa mi serberà il futuro 
perchè io in un giorno di pioggia ti ho incontrato e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
 
Sono arrivata, scendo dal taxi... tonya mi aspetta dall'altra parte della strada e la osservo sorridendo, mentre gli occhi mi si sono riempiti di lacrime e un sorriso affiora sulle mie labbra. Ho fatto un giro del mio animo prima di arrivare al luogo dell'appuntamento, talmente profondo che ho rischiato di perdermi, la realtà mi aveva di nuovo travolto in tutta la sua prepotenza, con macchine che sfrecciavano lungo la corsia, rintocchi di campane lontane e la vita tutta da vivere...
7 février

In un giorno di pioggia, ti ho incontrato...

Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie.
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia ANNA LIFFEY* e alle strade del porto.
Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango, e
un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.

Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare,
ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate.
E un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
ti culla leggero nelle sere d'inverno, e ti riporta alle voci degli amanti di ieri.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, e
il vento dell'ovest rideva gentile
in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, e
il vento dell'ovest rideva gentile
in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e potro' consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull'aria di un Reel.

Modena City Rembles


6 février

Space Dementia

Fulgidi momenti senza tempo e senza spazio
in cui la tua presa è più forte
le tue palme che mi accarezzano i capelli
e le tue labbra che sfiorano la mia fronte
il profumo che esali
misto all'odore di sigarette
impregna i miei capelli
mentre i suoi fumi si disperdono nell'aria
e vanno su fino in cielo
e la notte distesa al buio continuo a sentirti
e mi lascio assuefare finchè non mi addormento
 
Stavolta la disillusione è mia compagna
e spero che lo sia sempre
che mi permetta di viverti così
senza pretese
senza rimpianti
la bestia che labile si cela nel mio corpo
resta lì in una gabbia
dal lucchetto semiaperto
la tengo a bada
chiusa in un angolo all'ombra
affinchè non veda mai la luce
4 février

Full of Empty

G: “Non ti sei chiesta perché ti ho voluto vedere?”

H: “Si me lo sono chiesta”

G: “E cosa ti sei risposta?”

H: “Che non lo sapevo...

G: “...Avevo semplicemente voglia di stare abbracciato a te”

 

Io che ho smesso di vedere quello che non c’è, ma che mi lascio ancora avvolgere da quell’atmosfera che si crea, da quelle braccia e quel calore che sento e che non ho mai sentito con nessuno... Quelle dita che mi sfiorano il viso e quegli occhi che quando mi guardano sono privi di pretese, quel bearsi solo di stare insieme, a parlare di noi, a parlare di quello che ci circonda, a guardare dentro di noi e a cercare risposte, risposte che forse non arrivano, parole che ci muoiono sulle labbra. Le stelle che avevano preso di nuovo a brillare e sulla via del ritorno, quando il mio sguardo si è volto in alto, il grande carro si stagliava nel cielo.

Finalmente ti ho guardato negli occhi e sono riuscita a reggere il tuo sguardo, non ho perso la mia battaglia, nessuno dei due lo ha abbassato e ne siamo usciti entrambi vincitori. Anche se le mie mani sono sempre vuote e afferrano un essere invisibile che guida le mie azioni, non posso fare a meno di sentirmi più forte sapendo che veglia e che mi si pone davanti solo quando ce n’è davvero bisogno. Non è una costante, il mondo non gira attorno a lei, ma mi osserva da lontano e torna solo quando è il destino a dettarlo, per salvarmi di nuovo dal baratro. Noi esseri artefici del nostro destino dobbiamo armarci di buona volontà di fronte all’inaspettato. Bisogna andare avanti, si cade poi ci si rialza e si prosegue dritto senza mai voltarsi indietro.

 

Io che sono piena di vuoto, ma con ancora il calore di quell’abbraccio che mi ha avvolto e che mi ha salvato ancora una volta,

 

 

grazie...

 

 

hachiko_88's photo from 2/4/08 

2 février

Sin

Strano come il metallo di quel luchetto
diventa freddo
quando è lontano dalla mia pelle
e quando ci ritorna a contatto
è come se marchiasse a fuoco il mio petto...
 
hachiko_88's photo from 2/2/08