Angela Federica's profileQuel Posto Che Non C'èPhotosBlogLists Tools Help

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    December 31

    Good ByE oLd YeaR

    Signore e signori siamo agli sgoccioli, questo 2007 può definirsi decisamente concluso. Ogni qual volta finisce un anno mi sento sempre un po’ malinconica, mi guardo indietro e osservo i passi che ho fatto. Alcuni mi hanno portato più avanti di quanto mi aspettassi, altri hanno fatto si che mi bloccassi e che restassi sulle mie posizioni, senza che io progredissi. Il 2007 è stato un anno di novità, di gioia, ma anche di immensa malinconia. Un anno in cui ho concluso la mia esperienza al liceo classico, ho conseguito i diploma di maturità, un anno in cui ho cominciato la mia esperienza universitaria, un anno in cui ho incontrato volti nuovi e quelli vecchi che non avrei più visto quotidianamente li ho tenuti stretti, perché nei momenti di difficoltà ci sarebbero sempre stati. Un anno in cui il peso del mio animo l’ho condiviso con una persona speciale, un anno in cui quel peso poi l’ho dovuto nuovamente caricare tutto sulle mie spalle, perché quelle forti spalle su cui potevo appoggiarmi ogni volta la vita mi metteva lo sgambetto, purtroppo a causa della mia negligenza le ho di nuovo perse. Nuove amicizie e nuove sfide sul mio cammino, gente che avevo trovato e sulla quale credevo di poter contare dopo aver cominciato questa nuova esperienza e che non appena ha trovato qualcosa di meglio mi ha lasciata di nuovo in balia di me stessa. So di non essere sola e che nelle difficoltà quelli che contano ci saranno sempre, ma in balia di questo nuovo mondo sento di dover far fronte a nuove responsabilità e farmene carico con le mie sole forze, diventando però sempre più forte. Perché io questo ho visto, le difficoltà mi hanno permesso diventare forte, l’ho notato io, lo hanno notato anche gli altri, adesso le difficoltà sono pronta ad affrontarle a testa a alta guardando il prossimo negli occhi e reggendo il suo sguardo. L’anno si è chiuso con una speranza in più per il futuro. Quando si dona amore, quando si dona del bene, questo alla fine non è mai sprecato , verrà sempre riconosciuto, nessuna azione nessun gesto, verrà mai fatto a vuoto... Il nuovo anno sarà ricco di sfide, tutte da affrontare e superare. Voglio continuare dritto sulla mia strada, quella che ho tracciato... voglio essere ancora migliore... che questo 2008 possa essere migliore, che possa regalarci momenti e occasioni migliori da sfruttare al meglio...

    Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino in quest’ultimo anno, credo che non abbiano bisogno di essere menzionati...

     

    Happy New Year

    December 24

    Merry Christmas

    E anche un altro Natale è giunto, stasera molti di noi si gusteranno un ricco cenone, passeranno la serata con i familiari, scarteranmno regali, giocheranno a tutti quei giochi che si fanno solo durante le feste e c'è chi rievocherà i vecchi tempi. Un altro anno è passato, ognuno di noi non può fare a meno di guardarsi indietro, ma questo non è ancora il momento di fare i bilanci, per quello ci sarà tempo fra qualche giorno, adesso bisogna che io parli di questa festa e della magia che essa reca. Molti di noi hanno perso lo spirito natalizio,che  vedono nel presepe solo un insieme di polistirolo, cartapesta e statuine di gesso; che vedono nell'albero di Natale, un abete di plastica spennato , colmo di lucine che si accendono e si spengono (alcune che compogono canzoni natalizie), pieno di festoni dorati e di palline di plastica ammaccate dalla storia nascosta (alcune di loro sono storiche, io ho una pallina di Natale che ha la mia età O_o). I regali sono diventati solo una banale formalità, si fanno semplicemente per ricambiare un dono ricevuto o perchè ci sentiamo in obbligo di doverli fare. Una festa schifosamente consumistica, questo è diventato. Ma io credo che da qualche parte ci sia ancora chi crede che non sia solo una giornata come tante. Ovviamente quel senso di attesa che si ha da bambini lo si perde, il dover scrivere la lettera a Babbo Natale ed assicurarsi di essere stati buoni, altrimenti il regalo ci sarebbe negato, ma credo che alcuni non possano negare quel senso di tepore che sentono nello stare tutti insieme in famiglia, quel senso di benessere che si prova nel poter dire onestamente ti voglio bene ad una persona, quel senso di benessere che si sente nel dire grazie dopo tutto quello che si è ricevuto, perchè non c'è mai bene sprecato e quell'augurare un buon Natale sincero perchè ci viene dal cuore...
     
    Voglio fare un augurio di un sereno Natale a tutti coloro che mi leggono ma in particolare a delle persone speciali che per me hanno contato tantissimo e che hanno significato tanto in quest'ultimo anno:
     
    A Lux mia sorella senza la quale probabilmente non sarei qui adesso
     
    A Tonya non abbiamo legami di sangue ma è come se fosse parte della mia famiglia, siamo cresciute insieme e mi ha dato appoggio in ogni momento e cambiamento della mia vita
     
    A Martina anche se le strade ci hanno diviso nei momenti no so che tu di te posso contare sempre, la mia compagnuccia di banco...
     
    A Dario sei stato un amico prezioso nei momenti di difficoltà, animi così affini da sentire reciprocamente quando stiamo male e sostenerci a vicenda sempre
     
    Ad un Cavaliere d'Oro che ancora oggi riesce sempre a sorprendermi e a colmare il mio cuore di gioia, che mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere... Grazie...
     
    Ai miei compagni di sventura universitaria, siete diventati così tanti che quasi non vi conto più, mi avete aiutato a non crollare di fronte a questo nuovo mondo: Maria, Ilenia,Fabio,Marina,Alessio,Marialucia,Amalia,Francesco, Frank, Davide, Davide2,Salvatore e a te, ultimo ma non meno importante, Graziano, stupido artista, che da quando è cominciato tutto questo mi hai permesso di sentirmi meno abbandonata a me stessa di fronte a questa nuova esperienza.
     
    E ovviamente buon Natale a tutti voi...
    December 22

    Harry Potter e i Doni della Morte

    siriana901211's photo from 12/22/07
     

    Ecco a voi la copertina del tanto atteso

    settimo ed ultimo libro della saga di Harry Potter

    in uscita nelle librerie italiane il 5 gennaio 2008

    mancano solo 13 giorni... O_o

    It Wasn't Been

    Quando si dona del bene
    non è mai sprecato...
     
     
    Adesso lo so...
     
     
    Grazie...
    December 21

    Confusion...

    Ho fatto sogni strani stanotte
    non saprei sinceramente dirvi di cosa trattassero
    so solo
    che quando mi sono svegliata
    ho acquistato più coscienza di me stessa
    e forse mi porto dentro e vedo qualcosa che non c'è...

    Ho ripensato a Karen che dice a Kamui
    che quando vogliamo molto bene ad una persona
    a volte non ce ne rendiamo conto
    ma finiamo col trascurarla...

    E se stessi davvero trascurando i miei cari
    troppo presa dal pensare
    che li amo talmente tanto...

    Senza pensare e curami
    di quello che potrebbero provare davvero...

    Forse penso troppo
    e agisco male
    so solo che adesso dentro di me
    sento una confusione tale
    un vortice di sensazioni che ballano dentro al mio stomaco
    un valzer senza fine
    che non sa quando staccare la musica
    finchè non ci sarà il requiem
    e tutti i pezzi di questo puzzle
    che ora si sta componendo nella mia testa
    non avranno acquistato un ordine
    e avranno formato una figura ben definita
    che mi renderà chiaro tutto
    perchè adesso ci sono solo idee confuse
    che devono essere definite
    e forse la soluzione è più vicina di quanto sembri...
    December 20

    Chain

    Siamo legati
     
     
    a questa catena chiusa con un lucchetto
     
     
    che nessuno riuscirà a spezzare
     
     
    dovessero dividerci le strade
     
     
    possano dividerci i chilometri
     
     
    nei momenti di difficoltà ci saremo
     
     
    e il nostro rapporto sarà sempre lo stesso...

    December 18

    Emotion

    Ascolto una melodia che mi comunica forti emozioni.

    Non rievoco ricordi miei,

    ma ricordi di qualcun altro

    che porta dentro di se

    dolci memorie ricollegate

    ad un suono tanto dolce.

    Mani che si incrociano ,

    fronti che si sfiorano,

    e sguardi carichi di dolcezza.

    Potrò più provare sensazioni del genere,

    accanto alla persona che amo,

    accanto alla persona che mi amerà...

    Sento una serenità non mia che mi penetra,

    ppure non può fare a meno di rendermi felice

    anche se non la possiedo.

    Succhio forse emozioni io?

    Creatura che vive nell’ombra,

    che non riesce più a sentire nulla,

    vive tramite le vite degli altri

    e piange lacrime amare,

    per quello che non le è concesso,

    e come sempre attende nell’ombra una luce...

    December 16

    Memories

    Sapete la settimana prossima sarà Natale, ognuno di voi si starà ancora scervellando su cosa comprare, chi ha già acquistato i regali e li ha già dati al diretto interessato. L'anno scorso di questi tempi stavo vivendo una cosa che mi riempiva il cuore e l'animo di gioia, mi faceva sentire protetta e mi stava dando, ciò che nessun altro mi aveva dato. Questa persona è stata parte della mia vita fino a qualche mese fa e da allora vivo portando da sola i miei pesi, non c'è più lei ad alleggerirli. Negli ultimi due giorni mi sono ritrovata a leggere le nostre vecchie conversazioni, come pian piano la cosa sia andata sfumando, sorridevo mentre rileggevo di quei giorni ormai lontani e il ricordo di essi non mi faceva più male, anzi mi sono resa conto di essere diventata un pò più grande, mi sono resa conto che mi ha regalato molte perle di saggezza, mi ha dato molto più di quanto potessi immaginare e tra le tante frasi sparse me ne è balzata agli occhi una:
     
    Beato colui che non si aspetta mai niente dalla vita,non rimarrà mai deluso
     
    Ognuno può dare l'interpretazione che preferisce, ma quella che ho estrapolato io credo sia calzante per quello che sto passando in questo periodo. Le cose più belle accadono quando uno meno se l'aspetta, perchè le cose belle non vanno mai cercate, ma ti piovono dal cielo così quando oramai hai smesso di sperare, quando hai smesso di cercare...
    Io continuerò ad andare avanti dritt e fiera, senza chinare mai il capo, reggendo sempre lo sguardo di chi mi si porrà di fronte, non avrò più paura di affrontare le cose, perchè chi ha paura ha già perso...
    Ti ringrazio poer il tempo trascorso insieme, ora posso dire che davvero non sei più dentro me, non provo più nostalgia ripensando al tempo trascorso insieme, ma un sorriso mi spunta sul viso, posso dire davvero che non sei più parte di me, ma dei miei ricordi e del mio cuore, dove rimarrai confinato, fino a che non vorrò rievocarti...
    December 15

    Gli Uomini e le Donne

    gli Uomini e le Donne

     

    di Sergio Bissoli

    La prima battaglia che l’uomo deve fare per conquistare una donna, la fa contro sé stesso. Davanti alla donna che gli piace, l’uomo si sente ammutolito e annientato. Perciò egli deve lottare contro sé stesso per riuscire a parlare, per riuscire ad avvicinarsi alla donna.

    La seconda battaglia è contro i rivali. Alcuni amici sono dentro una stanza. Fra loro c’è accordo e interessi in comune. Adesso nella stanza entra una bella donna. Gli amici litigano fra loro, l’accordo finisce. Questo perché la donna crea discordia e rivalità fra i maschi. Il maschio tenta di emergere screditando gli altri allo scopo di apparire il migliore agli occhi della donna.

    Scrive Frank Graegorius: «La donna non è mai amica dell’uomo. Sarà sua madre, sua sposa, sua figlia, sua amante; o tutte queste cose insieme; ma non sarà mai un’amica per lui».
    E Sergiusz Piasecky: <<Non credere mai a una donna. Ti dirà sempre delle bugie. Anche se ti sembrerà dolce come il lattemiele, ricordati che in fondo è sempre una belva e una nemica acerrima dell’uomo>>.

    Alcune amiche sono in una stanza. Entra un bell’uomo. Le donne si uniscono ancora più fra loro per resistere meglio alle avances dell’uomo. All’inizio non c’è mai rivalità fra le donne. In seguito, quando si è formata una coppia, può nascere la rivalità fra le donne in forma più sottile e perfida.

    Ai ragazzi interessa solamente una cosa: il sesso. Ma non possono averlo poiché ci sono i divieti di famiglie, preti, scuole. Allora i maschietti rivolgono la loro attenzione ai surrogati del sesso: motociclette, cinema, oggetti, giochi che abbiano qualche legame o associazione con il sesso. Eppure sarebbe preferibile dare il sesso ai giovani poiché i suoi sostituti a volte sono molto peggiori: ad esempio la violenza è un sostituto del sesso. Bisogna stare attenti a non eliminare né sottovalutare il sesso. Altrimenti succede come nel cristianesimo, che ha sbarrato la porta al sesso e lui è entrato dalla finestra sottoforma di diavoli, sadismo e masochismo.

    Alle ragazze il sesso interessa poco. Esse hanno la mentalità delle donne, cioè utilizzano il sesso solo per ricavare grandi vantaggi; esempio: matrimonio, ricchezza, posizione sociale.
    Durante la giovinezza la femmina ha un effetto paralizzante sul maschio. In presenza della femmina il maschio si sente imbarazzato, annullato, deve vincere la timidezza, deve superare delle resistenze prima di avere i primi approcci con lei. Quando l’uomo vede una bella donna prova l’impulso di conoscerla, ma subito interviene la controspinta (timidezza, paura, vergogna). La Natura ha posto nell’uomo questa controspinta per moderare la spinta in avanti. L’intensità della controspinta non è uguale per tutti gli uomini. Il risultato (approccio o accoppiamento) si ottiene quando l’uomo riesce a vincere questa controspinta.

    Le donne non conoscono la timidezza. La timidezza è una forza che serve per frenare la spinta sessuale del maschio. Le donne non hanno questa spinta sessuale, quindi non hanno la timidezza. 
    Un uomo si interessa a una cosa (esempio i bolli, la botanica, i libri) e un altro si interessa alla stessa cosa. Allora nasce l’amicizia, l’interesse in comune. Con le donne è impossibile fare amicizia poiché esse non hanno interessi. Eccetto uno: il matrimonio. Ogni donna agisce in funzione e con la finalità dell’unione duratura, anche se non lo confesserebbe mai.

    Gli uomini si dividono in sessuofili (amanti del sesso) e sessuofobi (avversari al sesso). I sessuofobi comprendono: genitori (che pretendono il monopolio sessuale); preti (ma non tutte le religioni sono avverse al sesso; Tantra, Paganesimo lo accettano liberamente) e gli educatori. Quando un uomo è affamato di sesso comprende i bisogni sessuali degli altri. Lo stesso uomo quando è sazio non comprende più gli affamati. Solo se ridiventa affamato ritorna a comprendere gli affamati. Questa alternanza può verificarsi molte volte nella vita.

    L’uomo si accoppia per divertimento, necessità, per dovere coniugale, per curiosità, per scacciare la noia, per diversivo, per passatempo e per ultimo per farsene una scorta e non doverci pensare più. Oltre al godimento il sesso serve al maschio per interrompere il ritmo del lavoro, della quotidianità, per liberare la mente dai pensieri, per scaricare ansie, tensioni, frustrazioni, per rimanere attaccato alla vita.

    Troppo cibo dà l’indigestione e troppo sesso dà nausea. Per molti uomini il sesso è una grandissima sciocchezza; però ogni tanto devono cercarne la conferma.
    È importante imparare il comportamento corretto in amore e accrescere la conoscenza della complessa psicologia femminile. Conoscere i trabocchetti è l’unico modo per evitare di caderci dentro. Imparando la meccanica dell’amore non si spoetizza l’amore, non lo si degrada, ma lo si vede come è nella realtà. Un chirurgo conosce il corpo femminile e non per questo perde l’interesse nell’accoppiamento. Il chirurgo sa che dentro il bel corpo femminile c’è il fegato, i reni, le ovaie, la vescica, l’intestino con la merda ...

    Noi uomini siamo schiavi delle donne e siamo costretti a guardarle come Dee. Ma noi amiamo donne in fuga destinate a cambiare e a sfiorire. Inoltre, sia chiaro, esistono due tipi di donne: le donne come sono nella realtà, e i fantasmi delle donne cioè le donne come sono nella mente degli uomini. Molti uomini, forse, hanno amato soltanto i fantasmi delle donne.

    Scrive Pete Fry: “Tutti gli uomini sono degli sciocchi sentimentali. Se non fosse per le illusioni che si fanno sulle donne, esse come vivrebbero?
    Quando un uomo e una donna inesperti si frequentano, la donna sa esattamente che cosa il maschio vuole ottenere da lei: il sesso. Scrive Valerie Solanas: <<Il maschio è ossessionato dal pensiero del sesso; egli è disposto ad attraversare un mare di merda, se sa che dall’altra parte lo attende una fica disponibile>>.

    Ma l’uomo non sa che cosa la femmina vuole ottenere: il matrimonio, o legame duraturo. Scrive Thomas Tryon: << Ci sono cose che nessun uomo può sapere né alcuna donna dire. Una donna è diversa da un uomo. Ci sono cose, in una donna, che l’uomo può non capire mai. Ci sono cose nelle donne, che un uomo non riuscirà mai a capire.>>

    La donna conosce di istinto i bisogni dell’uomo; ma l’uomo non conosce i bisogni della donna. Quindi la donna è in vantaggio; inoltre la donna tende a dissimulare il suo scopo, e così il vantaggio aumenta.

    È difficile imbrogliare una donna perché lei sa leggere i pensieri dell’uomo. I pensieri modificano le espressioni del viso e le donne sanno leggere queste espressioni. Ciò spiega perché le donne riescono a scoprire le intenzioni segrete del maschio.

    L’uomo impiega tempo per imparare la psicologia femminile, cioè il modo di comportarsi con la femmina, e finchè non la impara, non può frequentare le donne. Ci sono uomini che imparano presto, altri tardi. L’uomo, prima di arrivare alla vagina, deve imparare la complicata psicologia femminile. Invece la donna conosce per istinto la facile psicologia maschile.

    Le donne imparano prestissimo la psicologia maschile, cioè il modo di comportarsi del maschio. La conoscenza della psicologia amorosa è innata nella femmina. L’uomo deve impararla, la donna la sa già, la intuisce fin da bambina. Scrive Alphonse Karr: <<Una bambina è una donna molto piccola, una donna vista col cannocchiale rovesciato; una bambina si potrebbe maritarla senza meraviglia; una bambina è pronta a tutto>>.

    Quando una donna incontra un uomo, ella pretende che l’uomo conosca già il giusto comportamento psicologico da seguire. Invece non è così. La femmina conosce questo comportamento di istinto; il maschio invece deve impararlo le prime volte.

    L’uomo ha la capacità di illudersi: egli vede la femmina non come calcolatrice meschina, ma come Dea luminosa. Gli uomini che più hanno sete di infinito (artisti, mistici) sono maggiormente preda della più grande illusione della Natura: l’amore.
    Durante l’amore la Femmina diventa grande, importante: diventa Dea o regina. I maschietti invece diventano succubi, piccoli o imploranti.

    Scrive F.M. Crawford: «Nessuna donna è solo terrena e nessuna Dea è del tutto divina».
    I giovani vedono il paradiso nell’amore. L’uomo maturo invece vede l’amore come il grande trucco della Natura per fare i figli, vede cioè la grande illusione.
    Ma il ciclo si chiude così come è incominciato. Il vecchio si sforza di vedere ancora il paradiso nell’amore, nonostante la vita gli abbia insegnato che non è questa la verità.
    Insomma l’uomo scopre le illusioni dell’amore e allora le rifiuta. Ma poi preferisce illudersi volontariamente, poiché le illusioni danno un piacere reale; se l’uomo rinuncia alle illusioni perde anche il piacere.

    Un ragazzo che prova forti passioni (dischi, libri, francobolli, ecc.) sarà un uomo passionale. Questo uomo, per sua natura si innamora facilmente, perdutamente poi all’improvviso si stanca e si innamora di un’altra donna. È un uomo focoso e instabile.
    Ogni uomo ha un suo modo di amare che (pur evolvendosi) dura tutta la vita. Gli uomini passionali si innamorano improvvisamente, amano intensamente, si stancano rapidamente e si innamorano di un’altra.

    L’uomo ha un modello di donna in testa e sceglie quella che più si avvicina al modello. Dopo la scelta egli può incontrare una donna ancora più ideale e allora si separerà dalla prima.
    L’uomo cerca per tutta la vita la femmina ideale ma non la trova mai. Così egli continua ad entusiasmarsi, accoppiarsi, deludersi, lasciare una donna per un’altra.
    Questo lavoro richiede un grande dispendio di tempo ed energia perché prima di arrivare a sdraiarsi sopra una femmina il maschio deve superare ostacoli, sconfiggere nemici, crearsi nuovi amici. Egli ha bisogno di forza, abilità e astuzia.

    Durante il corteggiamento la donna con i suoi capricci, la sua indifferenza e il suo animo volubile, infligge all’uomo sofferenze e sacrifici. Scrive Sacher Masoch: «Lei è una donna, divina ma pur sempre una donna, e quindi crudele in amore, come tutte».
    Con il suo comportamento la donna allena l’uomo ai sacrifici, ai grandi sacrifici che egli dovrà sopportare durante il matrimonio.

    L’amore è un fuoco che si accende e poi si spegne. L’amore non è destinato a durare. Questa emozione fatta di ansia, batticuore, piaceri acutissimi, presto si esaurisce e si trasforma in affetto, simpatia, rispetto, odio e infine indifferenza.

    La giovinezza spensierata e incosciente è ideale per fare sesso. Il giovane scopre il sesso e crede di aver trovato la cosa alla quale dedicare tutto il proprio tempo e la propria vita.
    Poi, con l’età adulta aumenta l’intelletto; l’uomo comprende i problemi della vita, del sesso e questa comprensione della realtà affievolisce il suo desiderio.

    Scrive Colin Wilson: << L’impulso sessuale ci inganna, per persuaderci a intraprendere l’arduo compito di procreare e allevare i figli. Ogni volta che un uomo abbraccia una ragazza, egli fa tacere una metà di sé stesso che gli dice: Sta in guardia, è un trucco. Il sesso è la più grossa truffa che esiste>>.

    Il sesso è alla base dell’arte e di tutte le soddisfazioni psichiche. Ma non il sesso in se stesso, bensì le fantasie prodotte dal sesso. E l’uomo monta non per fare un figlio, bensì per soddisfare queste sue fantasie.

    L’uomo vuole solo montare. Ma per farlo deve prima corteggiare una donna, deve farsi accettare, deve farle regali, deve mantenerla, accasarla. Così l’uomo si inserisce in un complicato meccanismo dal quale non potrà più uscire. Un uomo sposato è precipitato dentro il gorgo, è caduto nella trappola e non può analizzare il meccanismo, dal di fuori.

    December 10

    Nella Stanza 26

    E' il titolo di una delle ultime canzoni di Nek,
    Qualche anno fa era il mio mito
    adesso non lo ascolto più ormai
    a meno che non mi paghino una cospicua somma XD
     
    Il fatto è che questa canzone
    rappresenta un pò lo stile di vita
    che ho adottato nell'ultimo anno...
     
    Le delusioni
    mi hanno portato a cambiare nido molte volte
    perchè un nuovo abbraccio
    un nuovo bacio
    potessero portare via quel senso
    di equilibrio precario
    che gravava sulle mie spalle...
     
    Dopo però
    mi sentivo solo più sola
    e abbandonata a me stessa
    in quella stanza nel mio animo
    la ventisei...
     
    Dove tanta gente come entrava
    così ne usciva e continuavo a guardare
    quella porta di un rosso scarlatto
    affinchè si aprisse definitivamente....
     
    Qualche mese fa ne sono uscita
    ed è stato come nascere di nuovo
    un nuovo cambiamento
    ho scoperto cose
    ho conosciuto persone
    che mi hanno permesso di non tornarci più...
     
    Credevo che non mi avrebbe più abbandonato nessuno
    credevo che adesso quel pò che avevo mi sarebbe bastato
    ma improvvisamente da un giorno all'altro
    sono rimasta nuovamente sola
    in un mare di faccie...
     
    Non ho più i vecchi amici al fianco
    ogni giorno a scuola
    che mi fanno forza e mi reggono
    devo farmi forza da sola...
     
    Fortunatamente
    esiste il telefono
    esiste internet
    e li sento più vicini...
     
    Ed è grazie a loro
    se l'impulso di tornare in quella stanza
    ancora deve sopraffarmi...
     
    La solitudine e l'ndifferenza sono morbi che generano mostri...
    sono loro che generano in me l'impulso di tornare
    a buttarmi tra le braccia di sconosciuti
    che poi non vedrò più...
     
    [ma io in quella stanza non ci voglio più tornare]
     
    Vorrei continuare su questa strada
    finchè l'amore vero non mi raggiungerà
    io mi farò forza
    e non cederò
    ma per favore
    datemene anche voi un pò
    perchè purtroppo
    non sono poi così forte...
    December 02

    Cellular

    "In quel periodo mi sentivo confusa: in fondo, Hachi ce l'aveva un cellulare, no?
     
    Da una parte, mi rendevo conto di essere io che continuavo a dormire fuori casa senza preoccuparmi di fornirle delle spiegazioni;
    dall'altra,il fatto che lei, da brava egoista, non mi avesse più spedito neanche un messaggio,mi irritava in maniera indescrivibile.
     
    Anche se, in realtà, trovo tutt'ora molto squallido il pensiero che la solidità dei rapporti umani venga messa alla prova dai telefoni cellulari."
     
    (NANA #9)