Angela Federica's profileQuel Posto Che Non C'èPhotosBlogLists Tools Help

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    January 27

    Trasparenza

    Quando vi alzate la mattina la prima cosa che vi balza agli occhi una volta andati in bagno è la vostra immagine riflessa nello specchio. A parte la pesantezza del sonno osserverete come in quell’agglomerato di carne, capelli, occhi, naso e bocca si nasconda la vostra essenza. Un essenza fatta d’anima contenente miriadi di emozioni, sentimenti e tutte le componenti del nostro carattere. La nostra personalità è estremamente complessa. Questa riesce a rimanere immutata davanti ad altre persone oppure si conforma a seconda dell’individuo che ci si pone di fronte. Le nostre azioni sono così complicate e mutevoli che capire davvero come siamo fatti è molto difficili. Accade alcune volte come la nostra personalità venga fraintesa. Sappiamo bene di essere delle belle persone, ma basta poco, una semplice goccia affinché i nostri atteggiamenti vengano fraintesi. Troppo espansiva, potrebbe essere frainteso come troppo invadente, spontanea può essere frainteso come troppo facile e disponibile può essere frainteso come ingenua. La gente tende a fermarsi a queste piccolezze, si ferma alla superficie di certi aspetti dell’animo umano senza sapere che oltre a quelle apparenze c’è di più, poiché, come ho già citato, l’animo umano è estremamente complesso, ed è quasi impossibile coglierne tutte le sfumature. Ma perché la gente non ci prova? Non possiamo essere tutti catalogati, perché ognuno di noi è diverso e ognuno di noi merita di essere caratterizzato fuori dagli schemi comuni. Guardate oltre le apparenze.

    January 24

    Sin

    “ Se esiste l’inferno sono sicura che ci finirò dentro, ma di qualunque cosa mi si voglia accusare, io sono felice… “

    X #10

    January 23

    Empty spaces

    Vi vien voglia a volte di pensare a quanta merda c’è in giro? Quante volte ci voltiamo intorno e sembra quasi che nessuno sia con voi, che siate soli in quella gabbia di matti. Vi sentite spaesati incompresi e a volte vi sentite soli. Ti vien voglia di mandare tutto a puttane, di non voler vedere più nessuno e restare solo dove l’unica persona che può capirti sei te stesso. Ma non possiamo vivere privandoci dei rapporti umani, sono importanti e indispensabili, senza di essi, saremmo semplicemente automi che svolgono il loro dovere nella società, e noi sappiamo benissimo che non è così. Anche quando la situazione familiare diventa pesante ed esci di casa per poterne uscire fuori, anche nella solitudine dei tuoi pensieri, sai che gli amici sono sempre lì pronti ad ascoltarti se ne hai bisogno. Delle persone con cui stai bene, ma con le quali non hai rapporti di sangue le si possono definire amici. Non è la prima volta che parlo di loro, ed è nei momenti tristi che penso a quanto siano importanti e quanto contino nella mia vita. Li amo, ognuno di loro mi ha lasciato un pezzo d’anima con il quale ho arricchito la mia rendendola più bella. Alcune volte riesco a farli sclerale, incazzare, anche confondere e stressare, ma alla fine sono sempre lì per me. Quando sono sola e lacrime silenziose mi bagnano il viso il loro alone mi avvolge donandomi quel calore e conforto. Nessuno è mai del tutto solo, da qualche parte c’è sempre qualcuno che lo ama e che lo sostiene nel bene e nel male. Al mondo ci sono delle persone che ci amano, pronte a sacrificarsi per il nostro bene, da qualche parte c’è anche quella persona che ci amerà per quello che siamo e che ci amerà con tutta se stessa.

     

    Chiedo scusa per quest’intervento, un po’ pedante e distruttivo, ma come molti sanno (e lo ripeterò fino alla morte) la scrittura è una forma di sfogo ideale e quindi mi ritrovo a condividere i miei pensieri con voi cari lettori, che ogni tanto commentate e apprezzate quello che scrivo ( e soprattutto come lo scrivo).

     

    Come ho già detto, è un periodo un po’ così, che spero passi presto, anzi sono sicura passerà, perché alla fine tutti i dolori e le piccole ferite si rimarginano, lasciano cicatrici che ogni tanto sanguinano, ma alla fine ne resterà solo un vago ricordo e quando questo riaffiorerà, lo farà forse con un po’ di amarezza, ma non ci farà più male.

    January 20

    Destini Incrociati

    Sono in casa in quest’istante per sfuggire alle grinfie del prof di matematica, fortunato lucà. Cerco di capire qualcosa di fisica e intanto mi blocco per scrivere un intervento. Ho valutato come in questi giorni stia cercando di fare qualcosa per evitare di prendere troppi debiti entro la fine del primo quadrimestre e per il momento l’opera procede abbastanza bene. Sufficienza in greco, sette in inglese insomma, non sono poi così da buttare, recupererò il resto durante il corso del secondo quadrimestre per poter poi arrivare alla maturità. Quest’anno ciò che ci attende all’esame sarà arduo e pericoloso, non ci resta altro che studiare.

     

    Diciamo che è proprio un periodo in cui , come si suol dire a Napoli, “m’ vot a’ cap”. Una cosa di cui però sono felice è che, fortunatamente per i miei amici ( e loro sanno di cosa parlo) negli ultimi tempi riesco a non risultare pesante. Diciamo che io ho due fasi quella in cui sto male e rompo ( my dear sister and my sweet marty sanno di cosa parlo) e poi c’è un periodo in cui (diciamo che praticamente mi trovo in quella fase) in cui mi porto dentro tutta la malinconia e la tristezza, all’apparenza sembro serena, ma dentro si è spalancata una voragine che si sanerà pian piano.

     

    Negli attimi in cui giaccio da sola, cammino per strada, la mente non può fare altro che correre e pensare e valutare tutte le situazioni. Sarebbe potuta andare diversamente? Se non avessi detto o fatto quello, cosa sarebbe di me, di noi adesso? I ricordi di quello che è stato mi hanno rincorso, mi hanno allietato e poi intristito perché sono cose che non ritorneranno. Non posso fare a meno di pensare che potrei essere stata insieme a te, sempre, nel bene e nel male. Attimi insieme fatti di soli silenzi , sguardi che avrebbero detto tutto. Ho perso tutte queste cose per la mia stupidità.

     

    Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Ognuno ha la sua parte di colpa in questo. Siamo tutti carnefici a fautori di questo delitto.

     

     

     

    January 15

    Gomorra

    Guardatevi intorno, cosa osservate uscendo di casa? Ordinaria amministrazione , direte voi, auto che passano gente che va avanti e indietro, nella routine di tutti i giorni, come se nulla fosse. Ma provate a soffermarvi un attimo su quello che c'è anche al dilà della realtà quotidiana. Dietro ai nostri volti sorridenti si nascondono orrori che nessno immagina, piccoli mosaici che ci costruiamo con le nostre mani, un piccolo teatro:il marito che picchia la moglie, figli abbandonati, adulteri e tradimenti. Ma la cosa che più intristisce e che nessuno sembra farci caso,ognuno cerca di mantenere viva quella serenità che si è costruito , per poter vivere felice. Il più grande morbo del 21° secolo è l'indifferenza. Grazie ad essa possiamo permetytere che i più efferati crimini vengano commessi. Oggi era una giornata come tante, una frizzantina mattinata di gennaio, si stagliava, un leggero vento mi accarezzava il viso, camminavo dirigendomi verso scuola in compagnia di una mia amica. Stavamop scherzando allegramente quando sulla nostra strada ben quattro volanti della polizia ci sbarravano la strada. Era strano che così tanto di prima mattina erano solo le otto. Scorgo al dilà degli uomini in divisa qualcosa coperto da un lenzuolo . Mi sono avvicinata e ho subito capito che lì sotto c'era un cadavere. Quella visione mi aveva turbato, la mia amica era indifferente alla cosa. Arrivata a scuola, tramite vari stralci di notizia, ho compreso che quello non era stato un ennessimo agguato teso dalla camorra ad alcuni dei componenti delle "famiglie". Orami questa non è altro che una cosa all'ordine del giorno, più che suscitare la curiosità collettiva, non fanno più scalpore è ormai cosa di tutti i giorni. Eppure non dovremmo restare indifferenti a questa "routine" perchè è qui che noi stiamo costruendo il nostro futuro, questi sono i luoghi in cui siamo nati, i luoghi in cui trascorriamo parte della nostra vita. Il sud è sottovalutato, il sud è sminuito a causa di queste cose, cose alle quali nessuno può porre rimedio  ALLLE QUALI NESSUNO VUOLE RIPORRE RIMEDIO!!! Ormai è ordinario, non è qualcosa di cui scandalizzarsi. Sono disgustata, disgustata da questa realtà, da questa condizione , sono pochi i focolai di rivolta, poche le voci che si ergono contro ciò. Ma è poco ancora poco, si può fare di più, ma non volgiamo fare di più.
     
     
    Ultime note: il primo quadrimestre non si chiuderà in bellezza mi rifarò al secondo.
     
    "Ciò che non mi uccide, mi rende più forte" ormai  questo il mio motto, non soffrirò andrò avanti per me e per lui, perchè nessuno merita mio dolore e rimpianti "The show must go on..."
    January 06

    A new year begins...

    Mi appresto finalmente a scrivere un intervento per l'anno nuovo. Non ho intenzione di fare un bilancio sarebbe troppo scontato, lo fanno tutti ormai. Preferisco parlarvi delle persone che hanno preso parte al mio spettacolo personale. Protagonisti sono entrati e usciti, ma ognuno ha fatto la sua parte, ognuno mi ha donato, oppure tolto, qualcosa, sia nel bene che nel male. Parlerò di loro, dei miei protagonisti, persone che hanno fatto si che molte cose accadessero, che molte cose cambiassero. Per alcuni userò i nomi veri per altri li citerò tramite pseudonimi.
     
    Dario: l'ho conosciuto a gennaio del 2006. Negli anni precedenti a stento ci salutavamo, ma quando è venuto a  conoscenza della mia passione per i manga, mi ha avvicinato e , ogni qual volta andava al negozio di fumetti lo accompagnavo. Inizialmente è stato uno scambio culturale, poi abbiamo iniziato a confidarci e a scambiare esperienze. E' diventato uno dei miei megliori amici, non posso più fare a meno di lui. Nel periodo di settembre abbiamo avuto qualche fraintendimento, ma alla fine abbiamo chiarito tutto. E' una delle migliori persone che conosca, lo amo di bene.
     
    Marty S.: e' entrata a far parte del nostro suppo classe nel 2004, ma nel 2006, dopo essere diventata la ia compagna di banco, e' diventata anche mia amica, il mio "conzultorio" personale. Ascolta tutti i miei vaneggiamenti, i miei lamenti,senza battere ciglio. Nell'ultimo periodo l'ho fatta sclerare di brutto, dimentico le cose che mi dice e purtroppo quando mi dice qualcosa arrivo in ritardo alla conclusione. Colgo quest'intervento per chiederle scusa (cosa che farò poi una volta tornata a scuola). Lei insieme a Dario ha fatto si che io mi amassi di più.
     
    AnnaLaura:una ragazza fuori dagli schemi, forse è per questo che la amo da impazzire. Ogni qual volta ho un problema mi rivolgo a lei senza la minima censura. Quest'estate mi è stata molto vicina per la faccenda di Daniel Craig (persona della quale parlerò tra poco), mi ha aiutato a superare questo momento difficile. Anche lei ha fatto si che mi amassi di più. Ti voglio bene.
     
    Annarita A.: da quando a maggio è riuscita ad installare msn sul suo pc (ma soprattutto è riuscita a farsi un pc), ci sentiamo praticamente tutti i giorni. L'ho detto e lo ripeto, alcune volte può sembrare prepotente, ma in se nasconde un animo dolce e fragile, che ogni tanto ha bisogno di qualche consiglio. Anche se non glielo dimostro spesso le voglio bene. E' un periodo un pò difficile per lei, spero riesca a superarlo presto .
     
    Peppe: è stato uno dei miei migliori amici. Il nostro era un bellissimo rapporto. Anche se lontani ci sentivamo molto spesso, e non mancava occasione di vederci. Quest'estate un avvenimento ha fatto si che il nostro rapporto si allentasse. E' sempre brutto quando un rapporto come questo finisce, è stata una delle persone più importanti della mia vita, uno dei miei primi amici.
     
    Lucia: mia sorella (in tutti i sensi) è la mia prima amica e confidente. E' stato un anno ricco e periglioso per lei. Colgo quest'intervento per chiederle nuovamente scusa. L'ho delusa e ferita più di una volta quest'anno, l'ho fatta soffrire.Nonostante io abbia sbagliato, mi ha sempre perdonato e io di questo la ringrazierò sempre. Ti voglio bene sorellina.
     
    Marco: uno dei pilastri più importanti della mia vita. L'ho conosciuto in vacanza a luglio, diciamo che con lui è stato amore a prima vista. Un aitante giovanotto abbronzato che usciva dalla piscina, lo osservavo estasiata e lui incuriosito dal mio sguardo a pesce lesso ( o meglio a tonno) si è presentato. Dal secondo giorno di villeggiatura in poi siamo diventati amici, gli unici momenti che non ci vedevamo era a cena e pranzo, e ovviamente quel che restava della notte. E' diventato un amico prezioso, ci sentiamo spesso grazie a M S N e poi ovviamente al telefono. Ci vediamo sempre durante le festività (la prossima volta sarà a Pasqua!). Mi ha sempre dispensato buoni consigli  ed ha avuto un mare di pazienza tutte le volte che gli rompevo il cazzo con i miei problemi è proprio un Golden Boy!!! Ti amo di bene!!!
     
    Tonya: mia amica di culla e seconda sorella (stavolta non in tutti i sensi). Negli ultimi mesi del 2006 abbiamo condiviso molte cose e ovviamente le voglio un mare di bene. Ci confidiamo su tutto, ho cercato di dispensarle buoni consigli e di aiutarla ogni volta che potevo.
     
    Giusy: l'ho conosciuta al negozio di fumetti, condividevamo la passione per i manga e infine abbiamo condiviso quella per la musica. Avevamo un bellissimo rapporto, uscivamo spesso, ci scambiavamo confidenze e sua madre praticmente mi adorava. Ora il gruppo si è sciolto, per vari motivi, e non ci sentiamo più cm prima.
     
    Yuki: da lui è cominciato il mio viaggio, da lui sono partite catene di eventi che nemmeno io avrei mai immaginato, dopo di lui tutto ha avuto inizio. E' stato il primo ragazzo che sia stato colpito da me non come amica o confidente, m come ragazza. Ha avuto per primo le mie lbbra è stato il ragazzo del mio primo bacio. Non è potuta durare che due settimane poi si è dovuto trasferire a vicino Firenze. Lo ricordo cn molta dolcezza.
     
    Ralph: è una persona con la quale adesso non ho più nulla a che fare, un'esperienza che non rimpiango ma che non ripeterei. Dopo che Yuki si trasferì a Prato quest'uomo ha incrociato il mio cammino. Uomo lo era per davvero aveva il doppio dei miei anni, aveva però un animo giovanile e anticonformista che fece si che mi innamorassi di lui. Le distanze però non ci hanno permesso di coronare questa cosa e dopo una conclusione più che idilliaca il rapporto è andato a rotoli, l'ho deluso ed ho tagliato i ponti con lui. Mi dispiace.
     
    Angelo nero: l'ho conosciuto in vacanza. Ero triste per la faccenda di Ralph e lui è arrivato senza che io lo cercassi. Una persona dolcissima e magica, ma soprattutto uno dei ragazzi più carini che io avessi mai visto. Mi ha fatto sentire una vera e propria principessa. Anche se durato poco ho condiviso con ui nottte indimenticabili sotto le stelle, strette ad amarci ( va bhe non proprio amarci, a stento ci volevamo bene, ma amarci mi sembrava poetico). Anche lui resta un dolce ricordo che serbo ancora con tanto affetto, grazie.
     
    Daniel Craig: il perchè del nome è dovuto al fatto che la sua somiglianza con quest'attore è impressionante (tranne che per i capelli che sn neri, gli occhi sn comunque azzurro ghiaccio). Tornata dalle vacanze quest'individuo mi fu presentato da una mia amica. La sua presenza, il suo carattere ed il suo modo di fare fecero si che fossi totalmente stregata. Il tipo sapeva bene come muoversi e fece si che la mia anima e la mia mente fossero totalmente prese da lui: ero sua. Anche se sapevo che vedeva altre al di fuori di me, la cosa non mi turbava, in quelle poche ore lui era mio e di nessun altro. Un evento inaspettato, ha fatto si che smettessimo di vederci. Mi ha distrutto,mi aveva usato e cogliuendo al volo l'occasione mi aveva bbandonato. Per un mese non ho fatto altro che piangere per lui, finchè.. un angelo...
     
    L'Angelo: tornavo a casa con delle pizze appena comprate nel ristorante dove lavorava Daniel, ero arrabbiata come non mai. Alcune mie amiche mi fermano : erano sedute ad un bar poco distante dove abitavo io. Parlavo con loro non curandomi di quello che c'era intorno ed è stato proprio lì che qualcuno mi stava osservando... Il giorno dopo entrai in msn e un tipo con il quale avevo parlato poco e niente mi contatta e mi dice : " eri tu sotto al milù con delle pizze ?" abbiamo parlato e ci siamo scambiati i numeri di cellulare. Da allora sn passati circa due mesi, nei quali ci siamo frequntati Ogni uscita è stata stupenda fatta di dolcezza e passione, battute e scambi intellettuali (più o meno). Ci sono stati alti e bassi. In quest'ultimo periodo qualcosa non va, vorrei tanto capirlo. A volte si chiude in se stesso, preferisce stare da solo cn i suoi pensieri e non gli va di sentire nessuno. Io mi limito a guardarlo intensamente negli occhi per cercare di carpire la sua anima, ma è ben protetto. Mi ha indicato la strada, gli voglio bene, non posso fare a meno di lui.
     
    Antonio:questo ragazzo l'ho conosciuto in vacanza 4 anni fa. tra me e lui si era instaurato un bellissimo rapporto d'amicizia soprattutto perchè siamo due spiriti affini dediti al fantasy. All'epoca avevo 14 anni e lui 13. Per due anni ci siamo sentiti per telefono, poi improvvisamente abbiamo interroto i rapporti. Quest'anno ho ricordato che ad ottobre ricorreva il suo compleanno. L'ho chiamato, la sua voce era cambiata radicalmente, ma era ancora del tutto riconoscibile. Stranamente ha subito capito che ero io, era felicissimo di sentirmi e mi ha detto: "non credere che ti abbia dimenticato". Abbiamo riallacciato i rapporti ed ogni volta abbiamo bisogno di sfogarci ci videochiamiamo e parliamo dei rispettivi sogni e paura. Un rapporto recuperato.
     
    Mauro: probabilmente mi ammazzerà per averlo citato nel mio blog, ma non potevo non farlo. E' una new entry del mio circolo di amici, ci conosciamo da quasi due mesi, ma è come se ci conoscessimo da sempre. E' una delle poche persone buone e sensibili rimaste sulla terra. Sta attraversando un periodo difficile, ci sentiamo ogni notte per poter sentire le ultime novità sui reciproci partner (in senso relativo). Mi chiede consiglio, e cerco diaiutarlo meglio che posso. Mi ritrovo molto in alcuni suoi ateggiamenti e come se riveessi me stessa però dal punto di vista maschile. Sta diventando anche lui una persona importante, sta diventando un vero amico.
     
    Questi sono i miei protagonisti, queste le persone intorno a cui sono ruotato i miei avvenimenti. Spero questi 2007 mi porti tanta felicità, mi permetta di realizzarmi e di rafforzare ancora di più i rapporti con certe persone speciali. Buona fortuna a tutti voi.